CANVAS MODEL: uno strumento vincente!

CANVAS MODEL: uno strumento vincente!

...

Il Business Model  è un sistema (mai un insieme!) dinamico di soluzioni organizzative e strategiche attraverso il quale l’azienda scopre il suo vantaggio competitivo.

Un format – molto interessante – è il Canvas Model definito dal suo ideatore Alexander Osterwalder come:

“Il Business Model descrive la logica
con la quale un’organizzazione
crea, distribuisce e cattura valore.”

 

Creare valore diventa l’aspetto tanto misterio quanto ansiogeno: si potrebbe identificare con lo

scopo di soddisfare un bisogno oppure creare un bisogno!

 

La configurazione del proprio modello di Business è la condizione imprescindibile per la redazione di un buon Business Plan: la definizione strategica sarà successivamente qualificata e quantificata nel piano strategico (o piano d’impresa).

 

Il Canvas Model è la strategia del Business Plan!

 

Ragion per cui, un Business Plan è tanto utile quanto più stressato, discusso, integrato e condiviso. Si tratta, in sostanza, della bussola con la rotta di navigazione per cui, sbagliare di pochi gradi significa arrivare d’altra parte del mondo!

 

Dunque, tirare a risparmiare sul costo di un buon Business Plan può significare assumersi anche il rischio di subire sonore perdite e/o fallimenti!

 

Quindi, è severamente consigliato partire dal Business Plan ed è severamente vietato partire senza aver fatto prima un buon Canvas Model! Anche a scarabocchiarlo sul muro!

 

Inoltre, il Canvas Model non sostituisce la SWOT Analysis ma ne è la propria naturale ispirazione. Infatti, la SWOT identifica “a monte” i punti di forza e debolezza, le opportunità e le minacce del mercato che sono oggetto di soluzione all’interno del modello Canvas.

 

Il Canvas Model si compone di 9 quadranti strategici:

1) Segmenti di Clientela: sono i destinatari ben identificati a cui l’azienda rivolge i propri servizi e prodotti:

2) Valore Offerto: si tratta di definire il beneficio ottenuto dai segmenti di clientela in termini di bisogni soddisfatti o problemi risolti;

3) Canali: come il prodotto o servizio viene erogato. Nel miglior modo ed alle migliori condizioni;

4) Relazioni con i Clienti: il cliente è l’anima su cui ruota il business. Perciò, tra poposte e feedback si deve instaurare un serie di relazioni capaci di creare valore;

5) Flussi di Ricavi: la quantificazione del valore (percepito) rappresenta il volume di fatturato generato. Si tratta del principale riscontro economico della qualità del Business Model;

6) Risorse-chiave: si tratta delle risorse umane, materiali e finanziarie impiegate per realizzare i beni ed erogare i servizi. Esse rappresentano il volano dell’intero business;

7) Attività-chiave: sono i meccanismi operativi definiti nelle relazioni organizzative in cui sono coinvolte le risorse;

8) Partneship-chiave: le relazioni imprenditoriali collegano l’azienda al mercato. Si tratta di rapporti con fornitori, banche, commerciali, ecc.;

9) Struttura dei Costi: è la configurazione simmetrica del flusso dei ricavi. Capire come si compone il costo complessivo del prodotto/servizio consente di ottimizzare le risorse impiegate secondo il principio di efficienza/efficacia.

 

All’apparenza sembra un’attività semplice da svolgere, ma ti assicuro che non è assolutamente facile

cercare valore fuori dagli schemi!

 

Dunque, il lavoro da fare è complesso perché strategico: dalla sua qualità dipende il

successo o l’insuccesso di tutta l’azienda.

 

In tutto ciò, il Commercialista 4.0 è una risorsa strategica fondamentale!

[cherry_parallax image=”parallax_1.jpg” speed=”normal” invert=”false” custom_class=”cherry_parallax_1″]

[row]

[span7]

Non hai il tuo Business Plan?

[button text=”Clicca Qui e Contattaci!” link=”contatti/” style=”info” size=”large” target=”_self” display=”inline” icon=”info-sign”]

Avrai la consapevolezza di dove e come andare!

[/span7]

[/row]

[/cherry_parallax]