ESG: Collaborazione tra Collegio Sindacale e Revisore della Sostenibilità

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Introduzione: Il Ruolo Cruciale della Sinergia nel Contesto Normativo

Alla luce delle recenti novità legislative, in particolare il d.lgs. n. 125/2024, la collaborazione strutturata tra il collegio sindacale e il revisore della sostenibilità è diventata un elemento imprescindibile per la governance aziendale. Questo report ha lo scopo di delineare i doveri fondamentali e le pratiche raccomandate per questa sinergia. Una collaborazione efficace è essenziale per assicurare che le attività di controllo e di revisione siano condotte in modo ottimale, garantendo la trasparenza, l’integrità e l’accuratezza della rendicontazione di sostenibilità, in piena conformità con le normative vigenti.

Doveri Fondamentali del Collegio Sindacale (ai sensi del d.lgs. n. 125/2024)

Il d.lgs. 6 settembre 2024, n. 125, affida specifici incarichi al collegio sindacale, in qualità di comitato per il controllo interno e la revisione contabile. I doveri principali includono:

Controllo dell’efficacia dei sistemi di controllo interno

“Controllare l’efficacia dei sistemi di controllo interno, gestione del rischio e revisione interna relativi sia all’informativa finanziaria sia alla rendicontazione di sostenibilità, senza compromettere l’indipendenza di tali funzioni”.

Di controllare l’efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell’impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene all’informativa finanziaria e, ove presente, alla rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, compreso l’utilizzo del formato elettronico di cui agli artt. 3, comma 11, e 4, comma 10, d.lgs. n. 125/2024, senza violarne l’indipendenza.

Monitoraggio del processo di rendicontazione di sostenibilità

“Monitorare l’intero processo di rendicontazione di sostenibilità, dalla sua elaborazione al rispetto degli standard europei, formulando raccomandazioni per assicurarne l’integrità”.

Di monitorare il processo di informativa finanziaria e, ove applicabile, della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, compresi l’utilizzo del formato elettronico di cui agli artt. 3, comma 11, e 4, comma 10, d.lgs. n. 125/2024, e le procedure attuate dall’impresa ai fini del rispetto degli standard di rendicontazione adottati dalla Commissione europea ai sensi dell’art. 29-ter dalla direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, nonché presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l’integrità.

Monitoraggio dell’attività di attestazione della conformità

“Monitorare l’attività di revisione legale del bilancio e l’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, tenendo conto dei risultati di eventuali controlli di qualità svolti dalla Consob”.

Di monitorare la revisione legale del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato e, ove presente, l’attività di attestazione della conformità della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell’art. 26, paragrafo 6, del Regolamento europeo, ove disponibili.

Informazione all’organo di amministrazione

“Informare l’organo di amministrazione sugli esiti della revisione legale e dell’attestazione della rendicontazione di sostenibilità, trasmettendo la relazione aggiuntiva del revisore, corredata da eventuali proprie osservazioni”.

Di informare l’organo di amministrazione dell’ente sottoposto a revisione dell’esito della revisione legale e, ove applicabile, dell’esito dell’attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all’art. 11 del Regolamento europeo, corredata da eventuali osservazioni.

Pratiche Raccomandate per una Collaborazione Efficace

Le migliori pratiche suggeriscono una stretta collaborazione tra il collegio sindacale e i revisori per garantire un controllo efficace e una gestione trasparente del processo di rendicontazione.

Scambio Regolare di Informazioni

È fondamentale mantenere un dialogo costante e uno scambio regolare di informazioni tra il collegio sindacale e il revisore della sostenibilità. Questo flusso informativo permette di discutere le principali questioni emerse durante le attività di controllo, condividere dati rilevanti per la gestione dei rischi e identificare tempestivamente eventuali criticità, adottando le necessarie misure correttive.

Programmazione di Incontri Periodici

Si raccomanda di programmare incontri periodici durante l’esercizio per discutere aspetti chiave del processo di revisione e attestazione. Gli argomenti principali di questi incontri includono:

  • Presentazione e analisi dell’Audit Plan preliminare: In questa fase, il collegio sindacale esamina il piano di revisione preliminare per la rendicontazione di sostenibilità, analizzando in particolare:
    • Le valutazioni eseguite dal revisore in fase di pianificazione e la profondità delle procedure di verifica.
    • Le modalità di identificazione delle soglie di materialità specifiche per la rendicontazione di sostenibilità.
    • L’approccio di revisione adottato e la sua coerenza con l’affidabilità del sistema di controllo interno.
  • Approfondimenti su aspetti chiave: Questi incontri sono finalizzati a discutere l’adeguatezza dell’assetto organizzativo preposto alla rendicontazione e ad approfondire gli “aspetti chiave della rendicontazione di sostenibilità” e altre questioni significative emerse durante l’anno.
  • Discussione degli esiti della revisione: Gli incontri finali servono a scambiare informazioni sugli esiti della revisione. La discussione si concentra in particolare su:
    • Le eventuali carenze riscontrate nel sistema di controllo interno deputato alla produzione della rendicontazione di sostenibilità.
    • L’esistenza di aree di attenzione o suggerimenti per miglioramenti segnalati dal revisore della sostenibilità.

Monitoraggio e Trasmissione degli Esiti dell’Attestazione

Il collegio sindacale ha il dovere di monitorare attivamente l’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità. Questo processo culmina con l’informazione all’organo di amministrazione riguardo all’esito dell’attività e con la trasmissione della relazione aggiuntiva del revisore, corredata da eventuali osservazioni del collegio stesso. Questa pratica costituisce l’attuazione operativa del dovere di informare l’organo di amministrazione, come sancito dal d.lgs. n. 125/2024. A tal fine, si suggerisce di acquisire dal revisore della sostenibilità una relazione analoga a quella prevista per l’informativa finanziaria dall’art. 11 del Regolamento UE 537/2014.

Il Ruolo del Collegio Sindacale nella Nomina del Revisore della Sostenibilità

Il collegio sindacale svolge un ruolo attivo e di vigilanza nel procedimento di nomina del revisore incaricato di attestare la conformità della rendicontazione di sostenibilità. I suoi compiti specifici includono:

  • Vigilare sulla regolarità della procedura di selezione adottata dall’organo amministrativo e sulla sua conformità alla normativa applicabile.
  • Verificare la sussistenza dei requisiti di professionalità, indipendenza, competenza e compatibilità del revisore candidato, incluse eventuali esperienze pregresse e l’iscrizione all’apposito elenco MEF.
  • Verificare la possibilità di conferire l’incarico alla società di revisione legale già incaricata per il bilancio e la correttezza della procedura da adottare in base agli accordi contrattuali esistenti.
  • Indirizzare all’assemblea una proposta motivata per l’affidamento dell’incarico di attestazione della conformità.
  • Vigilare sul mantenimento dei requisiti di indipendenza e imparzialità del revisore una volta che l’incarico è stato conferito.

Conclusione

I rapporti tra il collegio sindacale e il revisore della sostenibilità sono un elemento fondamentale per l’integrità del sistema di governance aziendale. Una collaborazione strutturata, basata su un dialogo costante e procedure definite, non rappresenta unicamente un adempimento normativo. Essa costituisce un pilastro per garantire l’integrità e la trasparenza delle informazioni di sostenibilità, identificare tempestivamente le criticità e rafforzare la fiducia degli stakeholder, contribuendo in modo decisivo a una gestione aziendale responsabile e conforme alle migliori pratiche.

Il dott. Donatello Alessio, già presidente di Collegio Sindacale, è revisore legale attivo nonché iscritto all’Albo dei Revisori di Sostenibilità (con D.M. 10/10/25)

 

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