ISEE e Nucleo Familiare: chiarezza ai dubbi!

ISEE e Nucleo Familiare: chiarezza ai dubbi!

...

Nel calcolo dell’ISEE si deve considerare il nucleo familiare. Ecco i chiarimenti per non sbagliare!

Nel calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è necessario considerare la ricchezza (reddito, patrimonio, risparmi, eccetera) di ciascun componente il nucleo familiare del richiedente. Ci sono casi particolari (e non poco frequenti) per cui è bene fare attenzione se un familiare rientra o meno nel perimetro di nucleo familiare ai fini ISEE (alla fine dell’articolo trovi il modello ed il calcolo ISEE).

 

Il nucleo familiare è costituito da:

  • soggetti componenti la famiglia anagrafica, ossia da coloro che risultano dallo stato di famiglia presso il Comune di residenza alla data di presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU). Sono le persone conviventi, legate da un vincolo di matrimonio, di parentela, di affinità, di tutela o semplicemente affettivo;
  • soggetti fiscalmente a carico anche se non conviventi: il coniuge (purché non separato) e figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) a prescindere dall’età e qualora abbiano un reddito lordo annuo inferiore a 2.840,51 euro che per i figli minori di 24 anni è aumentato fino a 4.000,00 euro (limite introdotto dalla Legge nr. 205/17 – Legge Bilancio 2018);
  • altri soggetti fiscalmente a carico conviventi: sono considerati “altri soggetti a carico” purché conviventi: il coniuge legalmente separato, i nipoti, i genitori, i fratelli e le sorelle, i generi e le nuore, i suoceri ed i nonni qualora abbiano un reddito lordo annuo inferiore a 2.840,51 euro.

La convivenza è documentato dallo stato di famiglia del Comune di residenza.

Ai fini dell’ISEE il nucleo familiare del dichiarante è generalmente costituito dai soggetti che compongono la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, salvo alcune eccezioni (pag. 5 istruzioni ISEE).

Come si dirà in seguito, ai fini ISEE, non valgono le regole della percentuale di carico fiscale (0%, 50% o 100%) tra i genitori. Perciò, ad esempio, il figlio a carico di genitori non conviventi (ossia, nuclei familiari distinti) decide a quale dei due genitori aggregarsi.  

 

FIGLI MAGGIORENNI NON CONVIVENTI

Dunque, i figli maggiorenni:

  • non conviventi con i genitori e fiscalmente a loro carico (ovvero, uno dei due genitori)
  • non sono coniugati e non hanno figli

fanno parte del nucleo familiare dei genitori. Non rilevano infatti eventuali diverse abitazioni di fatto. Per cui fanno parte del nucleo familiare dei genitori anche i figli che vivono in un’altra città per scopi di studio (e che non lavorano).

L’unica eccezione a tale ultima regola si verifica se il figlio è coniugato e/o ha figli: in tal caso il figlio fa parte di un nucleo diverso da quello dei genitori. (punto 1.1.5 istruzioni ISEE)

Di conseguenza, il figlio maggiorenne che:

  • non convive con i genitori (o uno di loro) e non è a carico fiscalmente
  • oppure che è fiscalmente a carico ma coniugato e/o ha figli (criterio anagrafico)

fa parte di un nucleo familiare diverso

ESEMPIO: Raffaella, maggiorenne non coniugata, ha un figlio Valerio ed è a carico IRPEF dei genitori. Raffaella, anche se a carico IRPEF dei genitori, fa nucleo con Valerio (punto 1.1.5 istruzioni ISEE)

 

Invece, il figlio maggiorenne che:

  • convivente (o non convivente) con i genitori (o uno di loro) ed a carico fiscalmente
  • e non coniugato e/o senza figli

fa parte dello stesso nucleo familiare (genitori).

 

ISEE “UNIVERSITARIO”

Il figlio, studente universitario anche se con residenza differente, si intende comunque nello stesso nucleo familiare dei propri genitori qualora:

  • di età inferiore ai 26 anni non sposato e senza figli
  • risiede da meno di 2 anni presso un immobile di proprietà di uno o più familiari (condizione comunque non decisiva)
  • rimane comunque fiscalmente a carico dei propri genitori
  • e se percettore di reddito, esso non è sufficiente a garantire l’indipendenza economica dalla propria famiglia

Molte università prevedono delle precisazioni in questo senso.

Come si dirà, nel caso di genitori separati o divorziati con residenza differente, lo studente rientra nel nucleo familiare del genitore di cui è fiscalmente a carico, ovvero se non a carico ma convivente, nel nucleo familiare del genitore scelto.

 

ISEE “MINORENNI”

Costituisce eccezione alla conclusione precedente il caso di una richiesta di prestazioni rivolte a figli minorenni come per esempio la domanda di riduzione della mensa, il bonus bebè, l’assegno di maternità, ecc. (ISEE “minori”). In tal caso, si deve compilare anche il quadro D mod. MB.2 ed indicare il reddito ed il patrimonio anche dell’altro genitore (sebbene non convivente e non coniugato). e purchè non sussista alcuna delle seguenti condizioni:

  1. risulti coniugato con persona diversa da altro genitore;
  2. risulti avere figli con persona diversa da altro genitore;
  3. presenza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria in cui viene stabilito il versamento di assegni periodici destinati al mantenimento dei figli;
  4. sussiste l’esclusione dalla podestà sui figli o presenza di un provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare ai sensi dell’art. 333 del codice civile;
  5. accertata estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici stabilita in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali.

 

GENITORI NON SPOSATI

I genitori non conviventi e non sposati (quindi, non sono coniugi), in linea di principio fanno parte di distinti nuclei familiari per carenza, appunto, della convivenza (famiglia anagrafica) quale requisito invece sufficiente all’assimilazione alla coppia sposata.

I genitori conviventi e non sposati (quindi, non sono coniugi), fanno parte dello stesso nucleo familiare ed, ai fini ISEE, l’altro genitore è inserito nella DSU quale “altro componente nucleo familiare“. Perciò, opera l’assimilazione alla coppia sposata.

 

GENITORI NON CONVIVENTI

I coniugi che hanno residenze anagrafica diverse fanno parte del medesimo nucleo familiare ma devono stabilire (consensualmente) a quale dei due stati di famiglia bisogna fare riferimento, ossia qual è la residenza familiare.

Inoltre, il coniuge residente all’estero è attratto nel nucleo familiare del coniuge residente in Italia solo se iscritto all’anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE).

[adsense]

I coniugi che hanno residenza anagrafica diversa costituiscono nuclei familiari distinti esclusivamente nei seguenti casi:

  • è stata pronunciata separazione giudiziale o è intervenuta l’omologazione della separazione consensuale ai sensi dell’articolo 711 del codice di procedura civile; ovvero quando è stata ordinata la separazione ai sensi dell’articolo 126 cod. civ. Non basta, perciò, che vi sia una separazione di fatto ma è sempre necessaria l’esistenza di un provvedimento del giudice;
  • la diversa residenza è consentita a seguito dei provvedimenti temporanei ed urgenti di cui all’articolo 708 del c.p.c.;
  • uno dei coniugi è stato escluso dalla potestà sui figli o è stato adottato, ai sensi dell’articolo 333 cod. civ., il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare per condotta pregiudizievole al figlio;
  • si è verificato uno dei casi di cui all’articolo 3 della Legge nr. 989/70, e successive modificazioni, ed è stata proposta domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio);
  • sussiste abbandono del coniuge, accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali; occorre, cioè, che sia già in corso un procedimento giurisdizionale o amministrativo dal quale risulti lo stato di abbandono.

In tali casi, ai fini ISEE, i coniugi fanno parte di nuclei familiari distinti. In tal caso, il figlio maggiorenne (purché fiscalmente a carico), sceglie di far parte del nucleo familiare di uno dei genitori.

 

ESEMPIO

  • Giuliano ha 20 anni ed è residente da solo ma è a carico IRPEF di entrambi i suoi genitori, Bruno e Maria, che risiedono rispettivamente a Pordenone e a Treviso. Giuliano deve scegliere qual è il nucleo familiare di riferimento (quello di papà Bruno o quello di mamma Maria).
  • Barbara ha 35 anni, non è coniugata, ha un figlio ed è a carico IRPEF dei genitori. Barbara, anche se a carico IRPEF dei genitori, fa nucleo con il suo bambino.
  • Luca è residente a Padova, a casa del nonno dal 5/8/2017. È fiscalmente a carico dei genitori. Presenta l’ISEE, il suo nucleo familiare è composto da lui e i suoi genitori.

 

FIGLI MINORENNI CON I NONNI

Il figlio minorenne non residente con nessuno dei due genitori ma con i nonni, l’INPS ha precisato che se la famiglia anagrafica è composta esclusivamente dai nonni con la (presenza di nipoti minorenni), in totale assenza di provvedimento di affido definitivo o temporaneo, i minori sono attratti nel nucleo familiare dei genitori e ad essi si applicano in via analogica le disposizioni di cui all’art. 3, co. 2, D.P.C.M.  159/2013 (faq a31 del 06/09/16).

[adsense]

CONVIVENZA ANAGRAFICA

La convivenza anagrafica è disciplinata dall’art. 5 del D.P.R. nr. 223/89 e differisce dalla famiglia anagrafica a cui si è fatto riferimento fino ad ora.

Sono in convivenza anagrafica i soggetti che risiedono stabilmente in istituti religiosi, assistenziali o di cura, in caserme o istituti di detenzione. Tali soggetti sono considerati nucleo familiare a sé, salvo che siano coniugati: in questo caso fanno parte del nucleo del coniuge.

 

Per scaricare il MODELLO ISEE: CLICCA QUI!

per CALCOLARE il tuo ISEE: CLICCA QUI!

IMPORTANTE: le risposte ai commenti non possono essere intese quali consulenze. Perciò, lo Studio Alessio è esonerato da ogni qualsivoglia responsabilità.

 

110 Responses

  1. Buongiorno, se alla data di presentazione della DSU faccio parte di un nucleo familiare a se stante ma nell’anno precedente facevo parte di un nucleo familiare diverso, quali sono i redditi da tenere in considerazione quelli del nuovo nucleo (quindi solo il mio reddito anche per gli anni precedenti) o quelli del nucleo a cui appartenevo l’anno precedente?

    1. Buongiorno, come precisano le istruzioni DSU (pag. 5): “Ai fini dell’ISEE il nucleo familiare del dichiarante è generalmente costituito dai soggetti che compongono la famiglia
      anagrafica alla data di presentazione della DSU, salvo alcune eccezioni …”

    2. Salve io e mia moglie siamo separati, i figli abitano con lei , ama sono a mio carico , abbiamo 2 nuclei quindi ai fini ISEE ? LEI DEVE FARE UNA SUA DICHIARAZIONE E IO LA MIA ? GLI FACCIO REDDITO =?

  2. Salve,
    Sono convivente non coniugato, e con la mia compagna abbiamo 2 figlie minorenni di 1 e 4 anni (regolarmente riconosciute). Viviamo assieme ma senza nessun atto formale.

    Sui documenti ufficiali non risultiamo domiciliati assieme e tantomeno residenti assieme. Formalmente la mia compagna è residente a casa dei suoi due genitori assieme alle figlie. Io risulto residente in un comune diverso da solo.

    Come devo comportarmi?
    La nostra convivenza è uno stato di fatto indimostrabile. Potremmo dichiarare 2 nuclei distini oppure uno. Lo scenario peggiore sarebbe che la mia compagna formasse nucleo familiare asieme ai suoi genitori ed io vengo attratto come padre delle due figlie.

    1. Da quanto descritto si ritiene condivisibile, purtroppo, la soluzione da lei indicata.

  3. Buongiorno,
    sono divorziato con tre figli fiscalmente a mio carico ed erogo assegno di mantenimento sia per i figli che per ex moglie. Successivamente risposato e con altro figlio. Per il calcolo ISEE ai fini dell’iscrizione all’asilo nido dell’ultimo figlio, nel nucleo familiare, devo inserire anche gli altri tre?
    Grazie in anticipo per il tempo e la risposta.

  4. Buongiorno, sono sposata ma per vari motivi dovrò spostare solo la mia residenza in un’altra regione a casa di mia sorella, andrò a gravare sul suo isee?

    1. Buongiorno, ai fini ISEE si considera lo stato di famiglia del richiedente. Perció vale l’evidenza dello stato anagrafico del comune. Saluti

  5. Salve,
    Sono convivente non coniugato, e con la mia compagna abbiamo 2 figli minorenni di 3 anni (regolarmente riconosciutI). Viviamo assieme ma senza nessun atto formale.
    Sui documenti ufficiali non risultiamo residenti assieme. Formalmente la mia compagna è residente a casa dei suoi due genitori assieme ai due figli. Io,invece, risulto residente insieme a mio padre, che è regolarmente sposato con mia madre.
    Il mio nucleo familiare come risulta composto?
    Grazie

    1. Buongiorno,
      come si desume anche dall’articolo, si devono considerare: residenza anagrafica, carico fiscale e lo status di convivenza. Saluti

  6. Buongiorno,
    sono convivente con il mio compagno da 13 anni, e abbiamo la stessa residenza anagrafica e siamo nello stesso stato di famiglia, non abbiamo figli. IO ho 40 anni e vorrei iscrivermi all’università e vorrei richiedere l’isee universitario, purtroppo non ho reddito, a quale nucleo familiare devo fare riferimento, a quello con il mio compagno, o a quello di origine. grazie in anticipo

    1. Buongiorno,
      ai fini dell’ISEE il nucleo familiare del dichiarante è (generalmente) costituito dai soggetti che compongono la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, salvo alcune eccezioni (pag. 5 istruzioni ISEE).
      Saluti

  7. Buona sera!
    Vorrei gentilmente sapere se du ex coniugi, legalmente divorziati in tribunale, ma momentaneamente ancora conviventi nella stessa residenza sono obbligati a fare la dichiarazione Isee insieme.

    Nell’attesa di un cortese riscontro, porgo i miei cordiali saluti.

    1. Buongiorno,
      dal momento che permane la convivenza, si ritiene l’appartenenza allo stesso nucleo familiare ai fini ISEE.
      Saluti

  8. Buonasera,
    i miei sono separati, io vivo con mia madre, nell’abitazione siamo residenti solo io e lei, devo inserire anche i redditi di mio padre per il calcolo isee.
    grazie in anticipo per la risposta

    1. Buongiorno,
      il figlio maggiorenne di genitori separati rientra nel nucleo familiare: 1) del genitore di cui è unicamente fiscalmente a carico; 2) del solo genitore con cui si formalizza la convivenza se è fiscalmente a carico di entrambi i genitori.
      Saluti

  9. Buongiorno, sono sposato regolarmente ma ho una compagna straniera con cui all’estero ho avuto una bambina, regolarmente italiana.
    Madre e figlia arriveranno in Italia nei prossimi giorni.
    Sia io che mia figlia siemo entrambi iscritti AIRE, in unico stato di famiglia. Madre e figlia andranno a risiedere in un comune distinto da quello in cui sia io che la bambina siamo registrati AIRE. Per l’iscrizione al SSN, all’asilo nido ecc, che tipo di ISEE dovrei produrre?(o dovrebbe produrre la madre, che avrà ovviamente il regolare permesso di soggiorno). Grazie per le informazioni che potrete darmi

    1. Buongiorno,
      nel rapporto di coniugio, i genitori fanno parte dello stesso nucleo familiare anche se hanno residenza diversa.
      Possono sorgere due nuclei familiari distinti solo in caso di separazione/divorzio.
      Saluti

  10. Buongiorno, ho telefonato a diversi caf ed ognuno mi ha dato una risposta diversa.
    Il caso è il seguente: figlia maggiorenne convivente con la madre e risultante solo sul suo stato di famiglia. Tuttavia il padre, su provvedimento del tribunale, contribuisce al mantenimento. Fiscalmente la figlia è a carico della sola madre che , tuttavia, detrae solo il 50% in quanto il padre non ha mai detratto il suo 50%. Un caf mi ha detto che l’isee va fatto solo dalla madre, un altro dalla madre ma con indicazione dei redditi del padre, un altro ancora da entrambi i genitori . La ringrazio della Sua risposta

    1. Buongiorno,
      la figlia maggiorenne di genitori separati rientra nel nucleo familiare: 1) del genitore di cui è unicamente fiscalmente a carico; 2) del solo genitore con cui si formalizza la convivenza se è fiscalmente a carico di entrambi i genitori. Pertanto, nel suo caso, la figlia è interessata per l’ISEE con la sola madre di cui è fiscalmente a carico (al 50%) e con cui risiede.
      Saluti

      1. Buongiorno, risiedo con mio figlio 27 anni con reddito e mia figlia 19 anni universitaria. Mio marito non è sullo stato di famiglia in quanto residente in altra regione.
        Dovendo richiedere l’ispettore per l’università devo dichiarare il reddito + quello di mio figlio e tre posso. On inserire quello del padre?
        Grazie
        Carla

  11. salve , sono separata ed ho la residenza con mio padre e mia figlia maggiorenne , mio padre è coniugato con mia mamma che ha un’altra residenza , ai fini del calcolo isee devo tenere conto dei redditi di entrambi?grazie

    1. Buongiorno,
      premesso che prevale il requisito della convivenza, la diversa (e volontaria) residenza non incide sulla definizione del nucleo familiare ai fini ISEE salvo casi particolari espressamenti previsti (e come riportati nell’articolo).
      Saluti

  12. grazie mille della risposta . Ho dimenticato di scrivere che i genitori non sono separati per cui si tratta di figlia naturale ….è uguale?

  13. Buonasera.
    Per l’immatricolazione universitaria del mio unico figlio (convivente e a carico mio fiscalmente al 100%) si richiedono il mio ISEE e quello del padre (con cui non mai stata sposata, da 14 anni non conviviamo e abbiamo residenze e stati di famiglia separati). Esiste solo un decreto del Tribunale dei Minori riguardante esclusivamente l’affidamento condiviso del figlio, allora minorenne, senza riguardare la materia economica, non essendo di competenza del Tribunale dei Minori. Il padre non ha comunque mai versato alcun mantenimento.
    Chiedo se io debba presentare comunque l’ISEE del padre anche nel sopracitato caso (come mi indica l’ASCOM), oppure se possa presentare solo il mio ISEE.
    Grazie.

    1. Buongiorno,
      come si legge nelle istruzioni Inps al mod. DSU, “fa parte del nucleo familiare del dichiarante anche il coniuge che non risulta nel suo stesso stato di famiglia.”.
      Detto ciò, il padre con diversa residenza che non è coniugato non può essere considerato nello stesso Isee (o stato di famiglia) poiché manca il vincolo giuridico di coniugio.
      inoltre, sussiste anche il carico fiscale al 100% a favore della madre.
      Saluti

  14. Buongiorno, sono sposata e ho domicilio con mio marito, ma la mia residenza resta a casa del padre di mio figlio minorenne, con cui non sono mai stata sposata ma convivevamo.
    Rientro solo nell’isee minorenni come genitore aggregato? vado a pesare economicamente sul mio ex? preciso che sono nell’isee di mio marito nonostante la residenza diversa.

    1. Buongiorno,
      il quesito non è chiaro circa i soggetti ed il ruolo. Comunque, ai fini Isee minorenni si considera il nucleo familiare formato dal coniuge (non separato) anche se non convivente. Nel caso di figlio di convivente (padre diverso da marito), ai fini Isee si dovrebbe considerare anche la posizione dello stesso padre aggiungendo il suo Isee oppure la sua situazione economico-patrimoniale.
      Saluti

  15. Buongiorno e grazie per il vostro sempre puntuale e preciso lavoro! Purtroppo i CAF interpellati mi hanno fornito risposte diverse.
    Devo richiedere il modello ISEE (Asilo nido Figlia) ed ho alcuni dubbi su cosa inserire come nucleo familiare.
    Cerco di fotografare la mia situazione:
    – divorziato e risposato.
    – Con la prima moglie ho avuto tre figli. Affido condiviso, fiscalmente a mio carico, pago mensilmente l’assegno di mantenimento ma risiedono tutti e tre con la madre. Un figlio è maggiorenne (19 anni) studentessa universitaria e gli altri due minorenni (scuola superiore).
    – Con la seconda moglie ho un altro figlio (22 mesi). Tutti residenti con me.
    Quali componenti devo inserire all’interno del nucleo familiare?
    Grazie anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi.

    1. Buongiorno,
      nel suo caso, i figli si aggregano al nucleo familiare del genitore separato di cui sono fiscalmente a carico al 100% anche se convivono con l’altro genitore.
      Saluti

  16. Buongiorno,
    sono divorziata e mi sono risposata l’anno scorso. Ho un figlio maggiorenne che frequenta l’università e l’altro, anche lui maggiorenne, lavora a tempo pieno. Con Il mio attuale marito abbiamo tenuto la separazione dei beni e lui ha mantenuto la residenza che aveva prima del matrimonio come io ho mantenuto la mia con i miei figli. Ai fini dell’ISEE mio marito fa parte del nostro nucleo famigliare?

    1. Buongiorno,
      come si legge nelle istruzioni Inps al mod. DSU, “fa parte del nucleo familiare del dichiarante anche il coniuge che non risulta nel suo stesso stato di famiglia.”.
      Dunque, non rilevano la diversa residenza e la scelta della separazione dei beni.
      Inoltre, i figli si considerano poiché nello stesso stato di famiglia.
      Saluti

  17. Buongiorno,
    io, mia moglie e i mei due figli viviamo in una villetta bifamiliare con i miei genitori loro al piano terra noi al primo piano. A livello di stato di famiglia in comune risultiamo come un unico nucleo familiare in quanto residenti nello stesso stabile. A livello di ISEE come devo comportarmi?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

    1. Buongiorno,
      la presenza in un unico stato di famiglia implica un unico ISEE considerando i genitori quali altri familiari. Si può ovviare rettificando/aggiornando all’ufficio anagrafe la situazione che, di fatto, evidenzia due nuclei familiari in due unità immobiliari indipendenti tra loro.
      Saluti

  18. Buongiorno, mia madre ha la residenza temporanea nell’appartamento di mia proprietà, in cui vivo anch’io, lavoratore autonomo. Mi serve l’isee in quanto sono iscritto in conservatorio, per la definizione delle tasse. L’isee va calcolato anche con il reddito di mia madre?

    1. Buongiorno,
      il nucleo familiare si identifica con la residenza anagrafica e con la convivenza. Nel suo caso, si è creato un unico nucleo familiare.
      Saluti

  19. Buonasera,
    ho 55 anni e sono iscritta al secondo anno di magistrale. Mio padre coniugato con mia madre (che vive in altra dimora) risiede con me. Come lo devo considerare ai fini isee?
    La ringrazio

    1. Buongiorno,
      il nucleo familiare si identifica con la residenza anagrafica e con la convivenza. Se i genitori non sono separati/divorziati, essi fanno parte dello stesso nucleo familiare.
      Saluti

  20. Buongiorno è possibile dichiarare come componente di un nucleo il figlio minorenne residente all’estero mai registrato in Italia ?

    1. Buongiorno,
      ai fini ISEE vale il concetto di nucleo familiare in termini di convivenza. Perciò, solo il figlio che risiede e dimora all’estero e che non è fiscalmente a carico può essere escluso dal perimetro familiare ai fini ISEE.
      Saluti.

  21. Buongiorno. Sono una madre divorziata con 2 figlie. Nel mio nucleo familiare compaio io e le mie figlie. Nel ns stesso immobile risiede un’altra persona convivente, ma senza vincoli affettivi.
    Al Caf mi hanno detto che deve essere inserita nell’isee del mio nucleo familiare, a seguito delle modifiche isee introdotte col reddito di cittadinanza, anche se non risulta nel ns nucleo familiare e non ci sono rapporti di parentela.
    E’ corretto?

  22. buongiorno, mio figlio di 22 anni non convivente con noi e residente in casa di sua proprietà ma senza un reddito dichiarabile (lavori non regolari) nel presentare la dichiarazione ISEE per l’università deve dichiarare anche il reddito dei genitori? Il fatto che non abbia redditi dichiarabili superiori a 4.000 euro impone che sia comunque fiscalmente a carico dei genitori?
    grazie

  23. Buonasera, ai fini della compilazione del modello ISEE per l’iscrizione all’università: le mie due figlie sono residenti nell’abitazione in affitto dove eravamo tutti residenti fino a quando io, mamma ho trasferito la mia residenza con mio padre in una casa di cui sono proprietaria al 33 % e mio marito ha trasferito la residenza con due sorelle in una casa di sua proprietà. Come mi devo regolare e cosa dovrò produrre? Grazie mille per l’attenzione e la risposta

  24. Salve e grazie per l’articolo. Ho una domanda ad un caso a cui non ho ancora trovato risposta certa.

    Situazione: Genitori non sposati, non conviventi (con residenza diversa sul territorio italiano) con bimbo minore disabile.
    Il bimbo risiede con la madre e con i nonni (e fratelli maggiorenni della madre).
    Tutti lavorano tranne la madre del bimbo ed il bimbo. Ora la madre vorrebbe richiedere un assegno di cura per il minore disabile per cui va presentato un isee sociosanitario (c’e’ anche l’opzione del ristretto).

    Le domande sono le seguenti:

    1. Che tipologia di Isee e’ possibile fare in questo caso per il minore ?
    2. Nell’ Isee vanno indicati i nonni ed il fratello della madre ? ( In realta gli unici a lavorare ed avere conti , mentre madre e bimbo non hanno nulla a parte l’indennita di accompagnamento)
    3. Leggevo da qualche parte che in questi casi viene considerata la “famiglia effettiva” cioe dovrebbero essere il minore, mamma e papa non convivente, mentre da altre parti sembra che io come papa’ sia attratto dal nucleo del minore e quindi con madre, nonni , fratelli della madre. Sono totalmente confuso ed i caf non riescono a darmi una risposta certa. Inoltre se cosi fosse i nonni hanno abitazione principale ed anche io come papa’ ho abitazione principale quindi nel caso in cui tutti devono essere inclusi quale abitazione si mette nell isee come principale.
    4. Ad ogni modo qualche CAF mi diceva che e’ possibile fare solo l isee dove compare il minore (“ristretto”) se si fa un istanza di tutela da parte del giudice.

    Mi scuso per la domanda complicata ma ho ricevuto una serie di informazioni contrastanti e non ho la minima idea quale sia la strada giusta.

    Grazie Anticipatamente

  25. Vivo con il mio compagno e mio figlio maggiorenne che frequenta l’Università. Ai fini ISEE devo considerare anche il mio compagno.

  26. Buongiorno, se un componente della famiglia ha cambiato residenza a metà dell´anno 2018, deve essere o meno inserito nella compilazione ISEE 2019?

  27. Salve,
    avendo avuto informazioni discordanti, Le chiedo un parere:
    mio figlio, 26 anni compiuti, sta nel mio stato di famiglia ma per motivi di lavoro è domiciliato da alcuni anni in altro comune. Ovviamente, essendo lavoratore dipendente non è fiscalmente a mio carico.
    Ora ho necessità di richiedere l’ISEE per mia figlia di 19 anni che si deve iscrivere all’università. La stessa è convivente e, poiché percepisce una pensione di reversibilità della madre, l’anno scorso non è stata fiscalmente a carico e probabilmente non lo sarà neppure per il 2019.
    La domanda è se mio figlio è da escludere o meno dal nucleo familiare ai fini ISEE.
    Grazie

  28. salve, sono un genitore separato, mio figlio, maggiorenne vive con la mamma (stesso stato di famiglia) ma e` fiscalmente a mio carico, ai fini ISEE puo` considerarsi facente parte del mio nucleo familiare?
    Grazie

  29. Salve , volevo sottoporvi la mia situazione: da un anno e mezzo mia suocera che risiede nel mio nucleo familiare , non abita più con me e ha cambiato Comune, vive con la figlia.Non posso chiedere di toglierla dal mio stato di famiglia perche il Comune mi dice che la normativa non lo prevede, e non posso usufruire delle agevolazione isee per le tasse universitarie delle mie figlie perchè non posso avere la documentazione di mia suocera .
    Mi sapete dire se c’è um modo per far sì che io possa godere delle agevolazioni Isee, che sarebbero un mio diritto? Vi ringrazio molto

  30. Salve. Sono coniugata e mio marito ha una residenza diversa dalla mia presso una base militare. Devo richiedere ISEE per le tasse universitarie. Quali redditi devo riportare? Mio marito rientra nel nucleo familiare? Grazie in anticipo.

  31. Buonasera.
    Per l’immatricolazione universitaria del mio unico figlio quasi 19enne (convivente e a carico mio fiscalmente al 100% con padre mai sposato,e mai residente e quindi mai sullo stesso stato di famiglia) il patronato per l’isee ha chiesto tutti i documenti previsti per me e anche per l’altro genitore e tutti i componenti del suo stato di famiglia attuale(Lui risiede in un’altra citta’ insieme a sua madre e suo fratello).Il padre non ha comunque mai versato alcun mantenimento.Io vivo da sola insieme a mio figlio.E’ GIUSTO QUELLO CHE MI CHIEDE IL SINDACATO?O POSSO PRESENTARE DA SOLO IL MIO ISEE?CI SONO DEI RIFERIMENTI DI LEGGE IN QUESTO CASO?

  32. Buona sera avrei un dubbio in merito alla documentazione Isee da presentare. Il problema è il seguente; mia sorella si sposa ad Agosto 2019, fino a quella data faceva parte del nucleo familiare con mio padre e mia madre, in seguito sposta la residenza nell’ abitazione del marito. Ora la stessa deve richiedere l’isee per motivi Universitari, che documentazione deve presentare allo studio/caf, quella che avrebbe portato normalmente come se vivesse ancora con mio padre o la deve integrare a quella del marito, e in ogni caso qual è il periodo fiscale da prendere in considerazione qualora fosse richiesta per entrambi i nuclei familiari. Grazie anticipatamente per il vostro aiuto.

  33. Buongiorno io ho un figlio che ho riconosciuto,non mi sono mai sposato e non convivo adesso mio figlio si iscrive all’università e x fare ISEE mi richiedono anche i miei redditi…è normale

  34. Buongiorno,
    Ho 27 anni ed ho una residenza diversa dai miei genitori, lavoro ma percepisco un reddito inferiore ai 6000 euro per cui risulto a carico loro per l’Isee universitario. Il problema è che quest anno mi mancano alcuni documenti riguardanti la loro attività (andata in fallimento nell’anno precedente) per vari problemi con il commercialista non hanno presentato la dichiarazione dei redditi e le rimanenze finali e non hanno ancora chiuso la licenza. Da un controllo fiscale risulterà sicuramente che non hanno più percepito redditi da più di un anno ma al caaf non mi danno delle risposte chiare e questo fine settimana dovrò compilare l’Isee.
    C’è una soluzione affinché io non debba pagare il massimo per quanto riguarda le tasse universitare? Posso far dichiarare ai miei genitori qualcosa in particolare?
    Grazie.

  35. Buonasera,
    Sono una studentessa-lavoratrice e devo presentare l’ISEE per l’università. Sono sposata da settembre 2019. Convivo da circa 3 anni, ma non ho mai cambiato la residenza che pertanto risulta all’anno 2017 presso i miei genitori. Già nel 2017 avevo però un reddito indipendente. Inoltre condividevo già il conto bancario con mio marito. Scrivo perché vorrei capire se è possibile presentare la domanda tenendo in considerazione i dati miei e di mio marito o se invece devo necessariamente integrare i dati della mia famiglia di origine.

  36. Buongiorno, il nucleo familiare è formato da 7 componenti, 2 genitori e 5 figli. Dei figli 2 sono fiscalmente a carico e vivono nell’abitazione con i genitori, 1 studia fuori ed è fiscalmente a carico, e 2 figli (non spostati) lavorano fuori (dall’abitazione dei genitori) e non sono fiscalmente a carico, ma risultano nello stesso stato di famiglia. Ai fini ISEE il numero di dei componenti è sempre composto da 7 componenti? Grazie

  37. Buongiorno,
    sono al secondo anno di università.
    Nel mio nucleo familiare ci siamo solo io e mia mamma, mentre mio fratello e mio papà fanno parte di un altro nucleo familiare. abbiamo anche residenze separate. per l’isee devo presentare solo i dati miei e di mia mamma?
    Grazie mille.

  38. SALVE UN’INFORMAZIONE IL MIO NUCLEO FAMILIARE E’ COMPOSTO DA ME E 2 FIGLI MAGGIORENNI, SONO DIVORZIATA E RISPOSATA ED IL MIO ATTUALE MARITO NON RISIEDE NEL MIO NUCLEO FAMILIARE PREMETTO CHE NON E’ IL PADRE DEI MIEI FIGLI. L’ISEE MI SERVE PER PREST UNIVERSITARIE. LA MIA DOMANDA E’ LA SEGUENTE DEVO INSERIRE ANCHE IL CONIUGE??

  39. Buonasera,
    una ragazza ha i genitori divorziati, uno residente in italia, l’altro all’estero iscritto all’aire. non risulta ai fini irpef a carico di nessuno dei due. può scegliere di far parte del nucleo familiare del padre ai fini Isee?

    1. Ai fini ISEE, i genitori separati fanno parte di nuclei familiari distinti. In tal caso, il figlio maggiorenne (purché fiscalmente a carico), sceglie di far parte del nucleo familiare di uno dei genitori. Perciò, il figlio non fiscalmente a carico può scegliere con quale genitore risiedere però con conseguente inserimento nel perimetro anagrafico ISEE. Salvo diversa residenza. Saluti

  40. Salve, convivo con la mia ragazza e siamo nello stesso stato di famiglia (avevamo selezionato “vincoli affettivi” nella sua richiesta di cambio residenza), senza però avere alcun legame “ufficiale”. Ai fini del calcolo dell’ISEE devo considerarla nel mio nucleo familiare? Non sono riuscito a trovare una risposta chiara a questo quesito perchè si parla sempre di qualche vincolo di parentela etc..

    Grazie mille per l’aiuto!

  41. Salve, il mio dubbio sul quale vi chiedo aiuto è il seguente:

    1- sono separato legalmente da mia moglie
    2 – abbiamo residenze diverse
    3 – io non sono nello stato di famiglia di mia moglie (lei e mio figlio fanno nucleo famigliare distinto dal mio)
    4 – il figlio maggiorenne è a mio carico al 100%
    5 – mia moglie non lavora e quindi non ha reddito
    6 – verso puntualmente gli alimenti per mia moglie e i miei figli

    Ai fini dell’iscrizione all’università, nell’ISEE di mio figlio maggiorenne dovranno comparire anche i miei redditi oppure solamente la situazione di mia moglie?

    grazie in anticpo pe rla vostra cortese risposta.

    saluti.

  42. Buonasera, vorrei un chiarimento in merito all’ISEE minori di mio figlio. Io e il padre non siamo ne coniugati ne conviventi, quindi verrà inserito nell’ISEE come aggregato al nucleo familiare. Essendo lui residente a casa della madre, nella sua parte di DSU entreà anche il reddito e la situazione patrimoniale, mobiliare ed immobiliare, della madre?
    Grazie
    Distinti saluti

  43. Salve, sono suor Maria e vivo in una comunità religiosa. Dovendo recuperare un titolo universitario, mi sono iscritta all’università, ho presentato un Isee ma non mi è stato accettato perché mi hanno detto che non ho reddito di lavoro, ma solo redditi patrimoniali, pertanto sono finita nella fascia più alta dove sono coloro che non presentano ISEE…posso presentare un Isee mettendomi a carico di mia madre?

  44. Salve, sono Andrea, regolarmente coniugato ma con residenza diversa (anche se nello stesso comune) , da mia moglie e mia figlia di 4 anni, che sono a loro volta residenti da mio suocero. Mia figlia è a mio carico fiscalmente. Nel calcolo ISEE dovrò inserire i redditi miei e di mia moglie o anche quelli di mio suocero (pensionato) ?

  45. Buongiorno,
    avendo avuto informazioni discordanti, Le chiedo un parere:
    ho due figli,di 26 anni compiuti, stanno nel mio stato di famiglia ma per motivi di lavoro sono domiciliati da alcuni anni in altro comune. Ovviamente, essendo lavoratori dipendenti non sono fiscalmente a mio carico.
    Ora ho necessità di richiedere l’ISEE per mia figlia di 23 anni che si deve iscrivere all’università. La stessa è convivente e fiscalmente a carico.
    La domanda è se miei figli sono da escludere o meno dal nucleo familiare ai fini ISEE.
    Grazie

  46. Buona sera. La madre di mio figlio (2 anni) ha fatto l’ISEE per poter rinnovare il bonus bebè e richiedere il Reddito di cittadinanza. è giusto avermi inserito come genitore non coniugato e non convivente? o non doveva proprio inserirmi nell’isee? grazie mille. io nell’isee non compaio nel nucleo ma solo nella seconda pagina come appunto gncnc
    Il dubbio è perchè ho visto che esiste un isee per minorenni e uno normale

  47. Buongiorno,

    Dovendo preparare i documenti per presentare l’ISEE avrei bisogno di sapere come si compone il mio nucleo familiare.

    In una villetta abitiamo in 6 persone tutte maggiorenni. Io con mia moglie, mio figlio con sua moglie e mia figlia con suo marito. Siamo tutti residenti nella stessa abitazione e facciamo parte dello stesso stato di famiglia.
    L’unica persona che ha redditi è mia moglie e io sono fiscalmente a suo carico. Invece i mie figli con i rispettivi coniugi sono dediti ad attività di volontariato e non percepiscono reddito. Comunque, nessuno di loro è fiscalmente a nostro carico. Il proprietario dell’abitazione è mio figlio al 100%. Ai fini ISEE, come dobbiamo considerarci? Possiamo affermare di essere 3 nuclei distinti e quindi richiedere 3 ISEE differenti, oppure facciamo parte di un unico nucleo familiare?

    Grazie per la gentile risposta

    Buon lavoro,
    Luca Pandolfi

    1. Buongiorno,
      Ai fini dell’ISEE il nucleo familiare del dichiarante è generalmente costituito dai soggetti che compongono la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, salvo alcune eccezioni.
      Salvo casi particolari, i coniugi ed i figli minori, anche se non conviventi, fanno parte dello stesso nucleo e che a questi soggetti devono essere aggiunte le altre persone presenti sullo stato di famiglia. Gli unici altri soggetti non inclusi nello stato di famiglia che possono essere ordinariamente aggregati sono i figli maggiorenni, non conviventi se a carico fiscale dei genitori, se non sono coniugati e non hanno figli.
      Per il figlio maggiorenne che convive con uno o entrambi i genitori valgono le regole ordinarie (cioè fa parte del nucleo familiare del genitore/dei genitori con il quale/con i quali convive).
      Il figlio maggiorenne che non convive con alcuno dei genitori fa parte di un nucleo diverso, a meno che non sia a loro carico ai fini IRPEF. L’unica eccezione a tale ultima regola si verifica se il figlio è coniugato e/o ha figli: in tal caso il figlio fa parte di un nucleo diverso da quello dei genitori.

  48. Buongiorno,
    devo redarre l’isee per il padre delle mie figlie che non fa parte del mio nucleo familiare, in quanto vive con sua madre. Le bambine invece hanno la residenza con me.
    L’isee in questione servirà per la richiesta di contributo regionale per acquisto prima casa, in cui poi andremo a convivere.
    I dati che dovrò inserire nella DSU sono unicamente quelli del padre delle bambine e di sua madre, o devo inserire anche quelli delle bambine o addirittura anche i miei come componente attratta?

  49. Buongiorno,
    devo redarre l’isee per il padre delle mie figlie che non fa parte del mio nucleo familiare, in quanto vive con sua madre. Le bambine invece hanno la residenza con me.
    L’isee in questione servirà per la richiesta di contributo regionale per acquisto prima casa, in cui poi andremo a convivere.
    I dati che dovrò inserire nella DSU sono unicamente quelli del padre delle bambine e di sua madre, o devo inserire anche quelli delle bambine o addirittura anche i miei come componente attratta?

  50. Buongiorno,
    ho una figlia riconosciuta dal padre, noi non siamo sposati e non siamo conviventi, la bambina è residente con me, per l’ISEE devo inserire anche i dati del papà?

    Grazie

  51. Buongiorno,
    vi chiedo un’informazione perchè in uffici diversi continuano a darmi risposte discordanti tra loro…
    Devo fare l’ISEE per l’univeristà.
    La mia situazione è questa: ho 30 anni , ho un reddito mio di circa 8000 € e vivo insieme ai miei genitori e a mia figlia ( riconosciuta dal padre con il quale però non siamo nè sposati nè conviventi e con il quale non ci sono accordi formali di mantenimento, ai fini della compilazione della CU è stata solo inserita come a carico al 50% sia a me che a lui).
    I redditi del padre della bimba devono essere inseriti e associati al mio ISEE oppure no?
    In un ufficio mi hanno detto che solo per l’ISEE univeristario non è necessario ( mentre sarebbero sì da inserire nel caso di compilazione ISEE per esempio per la retta del nido; ma non è questo il caso); in un altro ufficio mi hanno detto che vanno invece inseriti anche i redditi del padre della bimba, anche per questo tipo di ISEE.
    Grazie in anticipo.

  52. Buongiorno,
    devo compilare la domanda INPS per il Bonus Babuy sitter e ho un dubbio sul nucleo familiare.
    Io e il mio compagno viviamo insieme ma abbiamo residenze diverse. La nostra bambina di 4 anni è residente insieme a me e il nostro stato di famiglia comprende solo me e lei.
    Nella domanda INPS si chiede se il padre fa parte del nucleo familiare e non so come rispondere visto che le nostre residenze sono diverse

  53. Buonasera,
    Sto preparando la documentazione per l’ Isee inerente all’università. Io, mia madre, e mio fratello(lavoratore dipendente) ci troviamo in uno stato di famiglia diverso da quello di mio padre, oltre ad avere un domicilio differente.
    Ai fini dell’isee, mio padre rientra nel mio nucleo familiare? Oppure abbiamo la presenza di due nuclei familiari differenti?

  54. Buongiorno.
    Vorrei chiedere un chiarimento per favore.
    Io mi sono trasferita in un’altra città a ottobre 2019 cambiando residenza rispetto a quella dei miei genitori. Non sono a loro carico in quanto negli ultimi cinque anni ho sempre lavorato. Ora mi sono iscritta all’università che sto pagando con i miei risparmi, così come l’affitto. Sono da considerare sola come nucleo famigliare? Mi hanno detto che per il calcolo dell’ISEE universitario devo inserire anche loro in quanto non sono residente da sola da più di due anni e al momento non ho un lavoro. Per quanto riguarda l’ISEE per richiedere il reddito di cittadinanza invece sono da considerare sola come nucleo famigliare?
    Grazie infinite.

  55. Buongiorno,
    ho un quesito circa la composizione del nucleo ai fini universitari.
    Il soggetto futuro studente è un uomo adulto di 40 anni che risiede da 10 anni da solo in casa di sua proprietà con la scrivente (non coniugati ma conviventi), con la figlia di 3 anni e con la suocera pensionata e invalida. Tuttavia lo studente non ha avuto redditi superiori a 6500 euro negli ultimi anni.
    Tutto quanto ciò premesso, ai fini universitari è corretto individuare il nucleo nei componenti su citati o dovranno essere attratti i genitori dello studente?

  56. Salve,
    Chiedo aiuto, perchè con i vari CAF non sono mai riuscito a trovare una quadra.
    Sono divorziato con 2 figlie minorenni a carico al 50% in un’altra residenza anagrafica e per le quali percepisco regolarmente gli assegni familiari.
    Ora convivo con la mia compagna (nessun atto) ed abbiamo un figlio di 2 anni.
    Come mi devo comportare per l’ISEE standard e per quello eventualmente di accesso ai servizi scolastici?
    Grazie, grazie, grazie

  57. salve,sono una donna divorziata,mio marito è residente dalla compagna,io dal mio ed i miei figli maggiorenni sono rimasti nella casa coniugale(tre residenze diverse).Uno dei miei figli lavora e le altre 2 percepiscono un fitto per mantenersi gli studi.Ai fini ISEE(per le tasse universitarie) i componenti chi sono?

  58. Salve, volevo sottoporre la mia situazione: sono un genitore non coniugato e non convivente, abbiamo due figli minorenni che vivono con la madre.
    In che modo devo calcolare il mio ISEE? Grazie.

  59. Buonasera,

    devo fare l’isee ma per motivi personali non conosco l’estratto conto a fine 2018 e il numero tessera sanitaria di mia madre e mio fratello che mi vengono chiesti nel dsu mini nel sito inps. Come posso risolvere non potendo reperire questi dati?

  60. Buongiorno,

    avrei un quesito da porvi in merito al nucleo familiare e fiscale per la richiesta del modello ISEE 2020.
    Attualmente, io e la mia compagna conviviamo nello stesso appartamento, avendo anche stessa residenza.
    Nel 2018, io ero ancora nel nucleo familiare dei miei genitori, però da settembre 2018 ho iniziato a percepire reddito e mi sono trasferito in un’altra casa, diversa dalla residenza dei miei genitori, ma non prendendo ancora la residenza (solo domiciliato presso un’altra casa).
    La mia compagna, invece, nel 2018 era nel nucleo familiare della nonna e non percepiva reddito.
    Come districarci in questo caso?

    Grazie.

  61. Salve, il 31/12/18 mia mamma faceva parte del mio stato di famiglia. Ora che devo fare l’isee la mamma non c’è più (in quanto è mancata del giugno 19). Devo escludere il reddito da pensione e il c/c di mia mamma al 31/12/18 se devo considerare i membri familiare al momento della compilazione dell’Isee? Vi ringrazio della risposta

  62. Buongiorno.
    Il genitore:
    – non coniugato e non convivente;
    – con figlio minorenne a carico al 100%, ma non convivente;
    – che costituisce nucleo familiare a sé, come unico componente,
    all’atto della redazione dell’ISEE, che sarà utilizzato al fine di “prestazioni personali”:
    – deve indicare il figlio nella dichiarazione?
    – in caso positivo, deve indicarlo come “convivente”, pur non essendolo anagraficamente?
    – deve aggiungere i redditi e lo stato patrimoniale dell’altro genitore?

    Grazie per le cortesi delucidazioni.

    Cordialmente,

    Gianluca

  63. Buongiorno.
    Il genitore:
    – non coniugato e non convivente;
    – con figlio minorenne a carico al 100%, ma non convivente;
    – che costituisce nucleo familiare a sé, come unico componente,
    all’atto della redazione dell’ISEE, che sarà utilizzato al fine di “prestazioni personali”:
    – deve indicare il figlio nella dichiarazione?
    – in caso positivo, deve indicarlo come “convivente”, pur non essendolo anagraficamente?
    – deve aggiungere i redditi e lo stato patrimoniale dell’altro genitore?

    Grazie per le cortesi delucidazioni.

    Cordialmente,

    Gianluca

  64. del mio isee scrivono:

    “il tuo nucleo familiare non ha un isee valido”
    ma sono solo io.
    come mai?

  65. Buongiorno,
    Devo richiedere un ISEE Universitario per iscrivere mia figlia a settembre 2020, quindi ho capito che va preso in considerazione il patrimonio al 31 dicembre 2018. Al riguardo mi sorge un dubbio sull’interpretazione di nucleo familiare, ovvero a quali redditi fare riferimento? Mia figlia di anni 19 è residente con mi moglie a Catanzaro, sotto lo stesso tetto vive il padre di mia moglie (pensionato INPS e che possiede un suo patrimonio) e dal certificato di famiglia di mia moglie risulta regolarmente riportato in quanto hanno la stessa residenza. Io vivo e ho la residenza a roma. Nella speranza di essere stato chiaro, volevo sapere per calcolare l’ISEE Universitario per mia figlia a quale nucleo familiare fare riferimento e quindi i redditi e i patrimoni di quali persone inserire?
    Cordialmente
    Nicola

  66. Salve, ho 35 anni e quest’ anno devo iscrivermi alla laurea magistrale. Vivo in una casa di proprietà di mia madre. Io qui sono residente, mentre lei è residente in altra città con il marito dal giugno di questo anno. Ai fini del nucleo familiare, dovrei risultare in un nucleo a sè anche perchè per l’anno 2019 ho prodotto un reddito superiore alla soglia di 2800 euro circa, inoltre non risulto più a loro carico irpef , cosa denunciata nella dichiarazione redditi presentata da loro il mese scorso. Anche io infatti devo fare la dichiarazione dei redditi per l’anno 2019. Vorrei sapere se per l’università io risulto comunque nel nucleo di mia madre e del marito nonostante non sia convivente con loro, maggiorenne e non più a loro carico irpef. Inoltre nel calcolo isee dsu vengono considerate le situazioni del 2019 o del 2020? perchè per quest’ anno io non ho prodotto nessun reddito a causa del fatto che come stagionale, per via del covid, non ho trovato lavoro, ad eccezione del mese di gennaio in cui ho ricevuto l’ultima mensilità di disoccupazione Naspi. Grazie mille delle info.
    saluti

  67. Buongiorno,
    ho una domanda e cercando sul web non sono riuscito a capire come si possa definire la mia situazione.

    Convivo con la mia compagna a Milano, entrambi lavoriamo e percepiamo reddito, io ho la residenza nel mio paese d’orgine in Puglia, lei l’ha spostata a Milano.
    Abbiamo un conto in comune oltre al contratto di locazione dell’abitazione di Milano intestato ad entrambi, ma nessun altro atto formale che attesti la nostra convivenza.

    La mia idea è che ognuno di noi, finchè non registriamo al Comune di Milano la nostra convivenza e quindi cambiando residenza anch’io oppure ci sposiamo, faccia nucleo familiare a se.
    Mi sbaglio?

    Grazie

  68. buongiorno,
    abbiamo questa situazione:
    sono divorziata dal padre del mio primo figlio, il padre risiede all’estero ormai da diversi anni.
    Mio figlio è a carico al 50% ma dato che il mio ex marito non fa dichiarazione dei redditi in italia, al momento della dichiarazione lo metto a carico al 100% a me.
    Convivo adesso con un altro uomo, con cui ho avuto una figlia. Lui però non ha la residenza a casa mia.
    Il nucleo famigliare da considerare ai fini ISEE va considerato quindi composto solo da me e i due bambini?

  69. Buongiorno, io e la mia famiglia (mia moglie e due figlie) viviamo sotto lo stesso tetto di mio suocero tant’è che lui risulta capofamiglia sullo stato di famiglia.
    Per compilare l’isee devo inserire anche ciò che riguarda i miei suoceri? (conti correnti, fondi, immobili ecc…)
    Grazie mille.

  70. Buongiorno.
    La mia famiglia ed io (padre, madre e due figli a carico) viviamo insieme ai miei due suoceri pensionati, nella stessa abitazione, tanto che nello stato di famiglia risultano iscritte sei persone. L’abitazione è di proprietà dei suoceri. Per il calcolo delll’ISEE si devono considerare redditi e patrimoni di tutti e sei i componenti?

  71. Buonasera,
    io e mia figlia siamo residenti con mia madre e i miei tre fratelli, facciamo parte tutti dello stesso nucleo familiare?
    Inoltre, se la proprietà della casa è di mia madre, alla domanda sulla residenza non devo inserire “di proprietà”, ma “altro”, è corretto?
    Infine, non sono sposata con il padre di mia figlia il quale ha una residenza differente dalla nostra, per compilare la mia DSU ho bisogno di inserire anche la sua DSU, come fa lui però a completarla senza la mia? Spero di aver posto il quesito in maniera comprensibile, grazie

  72. Salve,
    Mi trovo in una situazione alquanto incresciosa: sposata, con 3 figli minori, abitiamo in una casa popolare intestata a mia madre che vi risulta anch’ella residente. Pertanto, sulla carta siamo sempre stati un unico nucleo familiare ai fini fiscali.
    Da diversi anni tento invano di accedere a benefici vari (esenzioni, libri di testo dei bimbi, reddito di emergenza covid, etc.) ma mi risulta impossibile, in quanto non posso compilare un modello ISEE perchè mia madre (con la quale sono, come ben si evince, in pessimi rapporti) si rifiuta di fornirmi i dati relativi ai suoi conti bancari/postali e eventuali giacenze o proprietà.
    Recentemente, dopo scambi di intimazioni, ho ricevuto una copia dell’ISEE che aveva prodotto quell’anno ma, oltre ad essere “antico” (risaliva a 5 anni fa) non conteneva i redditi miei e di mio marito (era, pertanto, una falsa dichiarazione!).
    Esiste un modo in cui posso tutelare la mia famiglia e pretendere di avere accesso a dati che mi sono vitali? Sia io che mio marito siamo ora disoccupati e non possiamo accedere neanche a reddito di cittadinanza o forme varie di aiuto previste, alle quali avremmo pieno diritto, solo perchè non siamo in grado di produrre il modello ISEE necessario!
    La ringrazio di cuore per quanto vorrà fare.

    1. Buongiorno, purtroppo occorrono anche le informazioni di sua madre senza le quali l’ISEE avrà un esito irregolare. Ad oggi non ci risultano procedure alternative per ottenere le informazioni mancanti. Comunque, nei prossimi mesi (ma, come al solito, non c’è data certa!) è atteso l’ISEE automatico elaborato direttamente da Inps/AdE. Saluti

  73. Buongiorno,
    sono maggiorenne (non a carico) e convivente con i miei genitori. Tuttavia la mia residenza è ad un piano diverso rispetto a quella dei miei genitori: stesso indirizzo, stesso civico ma piano superiore e unità abitativa diversa. Possiamo essere considerati nello stesso nucleo familiare?
    Grazie

    1. Buongiorno, il perimetro familiare ai fini ISEE si intende identificato con il certificato di stato di famiglia. Perciò, è bene fare un riscontro con l’anagrafe comunale.

  74. Buon giorno mi sono sposata a giugno 2020 e ho trasferito la residenza nell’abitazione di mio marito che è proprietario della casa e ha altre risorse patrimoniali. Devo presentare l’ISEE 2019 per l’università di mia figlia maggiorenne. Posso autocertificare il perimetro famigliare dell’anno in questione, quando abitavo da sola e avevo degli introiti limitati?
    Grazie

    1. Il “nucleo familiare” da riportare nell’ISEE 2020 è comunque quello alla data di presentazione della DSU. Nota bene: alla voce “nucleo familiare” sono sempre da includere il coniuge e i figli minorenni anche se non conviventi e i figli maggiorenni seppur non conviventi di età inferiore a 26 anni che risultino fiscalmente a carico e non abbiano figli. Saranno altresì da includere persone al di fuori della famiglia ma _conviventi nella stessa abitazione_ di chi richiede l’ISEE. Ciò vale anche per coniugi separati o divorziati che continuano a vivere nella stessa abitazione.

  75. Buongiorno,
    domanda tecnica: l’ISEE acquisito da mia moglie, che include anche il sottoscritto (siamo sposati e con medesima residenza, viviamo insieme), può essere utilizzato da me per altre prestazioni agevolate o devo richiedere anch’io un’altra attestazione ISEE con i medesimi dati? Chiedo perché ora mi trovo a far domanda per sconto tassa comunale TARI, utenza di cui io sono intestatario e sarebbe agevole utilizzare l’ISEE del nostro nucleo familiare, ottenuto da mia moglie.
    Grazie, buon proseguimento

  76. buongiorno,
    Dovro’ fare domanda per il bonus bebe’.
    la mia situazione familiare e ‘ la seguente: vivo con un compagno che ha residenza differente dalla mia, il quale e’ separato con un figlio minore non a suo carico. Non ci sono atti che certificano la convivenza, non abbiamo registrato nulla al comune. Rappresentiamo due nuclei diversi?
    quale isee dovrei eseguire ? qllo che prevede solo 1 genitore (me) e 1 minore (mio figlio nascituro) ? grazie e complimenti per la pagina.

  77. Buongiorno,
    hai fini ISEE, nel caso di genitori legalmente separati con affidamento congiunto, i figli minorenni in quale nucleo familiare dei due genitori vengono inseriti considerando che i figli risultano economicamente a carico di entrambi (un genitore versa assegno di mantenimento all’altro)?

    1- Nel nucleo di entrambi i genitori
    2 – Nel nucleo del genitore dove i figli hanno il collocamento prevalente(residenza)?
    3 – Solo in uno dei due nuclei, indipendentemente dal collocamento prevalente dei figli minorenni

    Grazie

  78. Salve, ho bisogno di aiuto in quanto ho le idee un po’ confuse.
    Penso di aver superato i 2.840,51€ di reddito quest’anno ma attualmente sono disoccupato in attesa della Naspi.
    Convivo con il mio ragazzo e sto pensando di spostare la mia residenza da lui.
    Farò ancora parte del nucleo familiare di mia madre? In caso, posso togliermi da quest’ultimo?
    Farò parte del nucleo familiare del mio ragazzo? O ne avrò uno solo mio?
    Una volta fatto il cambio di residenza, potrò richiedere il reddito di cittadinanza di cui non ho i requisiti se resto nel nucleo di mia madre?
    Grazie mille in anticipo!

  79. Buongiorno, sono maggiorenne e nel corso del 2020 sono andata ad abitare presso i mei zii materni dove ho preso regolarmente la residenza. Provenivo dalla famiglia di un altro mio zio al quale, essendo minore, ero stata a suo tempo affidata dal Tribunale a seguito della morte di mio padre e dell’impossibilità di mia madre di ospitarmi in quanto malata (mia madre naturale non è mai decaduta dalla potestà genitoriale). Dopo la morte di mio zio avvenuta a marzo del 2020 sono quindi andata ad abitare, da maggiorenne, dai suddetti zii materni. Atteso che non ho alcun forma di reddito è corretto considerare per l’isee universitario l’opzione “studente residente fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro”. Al riguardo, è stato inserita l’iSEE del genitore naturale (madre).

  80. Salve,
    dall’01/04/2020 ho cessato l’attività lavorativa e non ho più un reddito. Mio figlio, 29enne, non convivente (risiede in una casa di sua proprietà), ha pertanto cessato di essere fiscalmente a mio carico; che tipo di ISEE deve presentare per avere la riduzione delle tasse universitarie 2020/2021? può chiedere il RdC sin da subito? Per mia figlia, 25enne, convivente, valgono le stesse regole?
    Grazie

  81. Salve ho lasciato per motivi di salute un lavoro in Lombardia (baby sitter/colf). Ho 57 anni, disoccupata, vivo con i miei genitori, pensionati e titolari di immobile, che mi hanno accolto. Che tipo di ISEE posso aspettarmi finalizzato alla percezione di qualche sostegno sociale tipo reddito di cittadinanza?

  82. Buongiorno e grazie per ciò che fate.
    Sono coniugata con un cittadino straniero, per scelta residente all’estero, sia di fatto che fiscalmente. All’anagrafe del mio comune risulto solo io sullo stato di famiglia. Per l’ISEE devo inserire anche i redditi di mio marito?
    Grazie mille!

  83. Vi disturbo perchè ho notato grande competenza, il mio problema è:
    Mia moglie ed io abbiamo la residenza in Tunisia, mentre nostra figlia vive a Novara e frequenta l’università a Milano.Lei dipende economicamente da noi e, fino all’anno scorso il Caf ha redatto il documento per l’ISEE considerando tutta la famiglia come nucleo famigliare e per l’INPS è andato tutto bene. Quest’anno, cambiando CAF, hanno ritenuto di considerare nostra figlia come unico elemento,togliendoci dal computo, e l’INPS si è “arrabbiata”. Per noi è corretto considerarci ancora un nucleo integrale,anche perchè viviamo tutti e tre della mia sola pensione. Cosa ne pensate? Grazie infinite!

  84. BUONA SERA, IO NON SONO CONIUGATA E NEL MIO NUCLEO FAMIGLIARE RISIEDO IO CON LE MIE DUE FIGLIE DI PADRI DIVERSI DI ANNI 1 E 12 RICONOSCIUTE.
    RICHIEDO ISEE MINORENNI PRECOMPILATO NEL SITO INPS PER CONTRIBUTO ASILO NIDO E NON INDICO IL PATRIMONIO DEL PADRE DELLA PICCOLA PERCHE’ ANCHE LUI HA UN FIGLIO MINORE DA ALTRO GENITORE.
    VORREI SAPERE SE E’ CORRETTO O SE INCORRO IN ERRORE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *