Nuove scadenze fiscali: ecco il calendario per il 2020

Nuove scadenze fiscali: ecco il calendario per il 2020

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NUOVE SCADENZE FISCALI PER IL 2020

Con il decreto del 2 marzo u.s. e l’emergenza Coronavirus hanno cambiato le scadenze fiscali.

L’evoluzione della situazione sanitaria potrebbe portare a nuove modifiche del D.L n. 9 del 2 marzo u.s. Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 .

Al momento:

– la scadenza entro cui i sostituti di imposta devono trasmettere la Certificazione Unica, passa dal 7 al 31 marzo 2020;

– la scadenza entro cui i soggetti terzi devono effettuare l’invio dei dati utili per la dichiarazione precompilata, passa dal 28 febbraio al 31 marzo 2020;

– la disponibilità sul portale dell’Agenzia delle Entrate della dichiarazione precompilata per i contribuenti, passa dal 15 aprile al 5 maggio 2020.

MODELLO 730

La scadenza per l’invio del modello 730 passa dal 23 luglio al 30 settembre 2020.Tuttavia, il nuovo calendario prevede numerose scadenze intermedie:


Scadenza invio Entratel          Periodo di ricezione dei modelli 730 

Entro il 15 giugno                             Modelli acquisiti fino al 31 maggio

Entro il 29 giugno                            Modelli acquisiti dal 1° al 20 giugno

Entro il 23 luglio                               Modelli acquisti dal 21 giugno al 15 luglio

Entro il 15 settembre                       Modelli acquisiti dal 16 luglio al 31 agosto

Entro il 30 settembre                      Modelli acquisiti dal 1° al 30 settembre


COSA SUCCEDE AI CONGUAGLI?

Le nuove disposizioni conferiscono al conguaglio d’imposta un termine mobile, svincolato da una mensilità prestabilita e strettamente collegato alla data di presentazione della dichiarazione.

Il conguaglio potrà dunque essere effettuato:

  1. per i lavoratori dipendenti sulla prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto d’imposta ha ricevuto il prospetto di liquidazione;
  2. per i soggetti pensionati a partire dal secondo mese successivo a quello del ricevimento dei dati di liquidazione.

In pratica, il termine di conguaglio potrebbe risultare anticipato rispetto agli anni passati.

I contribuenti che consentiranno agli studi di elaborare il modello 730 entro il 31 maggio, sfruttando la prima scadenza di invio Entratel del 15 giugno, potranno:

  1. ricevere il conguaglio a credito già a partire dalle competenze del mese di giugno;
  2. fruire di un piano di rateazione del debito su più mensilità, beneficiando di trattenute più leggere.

Viceversa, se si presenta il modello a ridosso del termine ultimo del 30 settembre, si rischia un differimento del conguaglio a fine anno, con:

  1. attese più lunghe per ricevere gli importi a rimborso;
  2. rischio di non poter rateizzare gli importi a debito.

I servizi di richiesta dei modelli CU INPS/Inail e 730 Precompilato sono già attivi, anche se i relativi documenti verranno resi disponibili a partire dalle nuove date sopra citate.

 

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