Terzo Settore: attività esentasse
Gli enti del Terzo Settore tra attività istituzionali (escluse dall'imposizione fiscale) ed attività commerciali (tassabile) nel rispetto della configurazione no-profit.
Gli enti del Terzo Settore tra attività istituzionali (escluse dall'imposizione fiscale) ed attività commerciali (tassabile) nel rispetto della configurazione no-profit.
Il pignoramento presso terzi deve contenere il dettaglio del credito per cui esso è azionato. E' sufficiente il richiamo delle cartelle di pagamento a cui si fa rimando per l'ulteriore dettaglio. Altrimenti, l'atto di pignoramento è agevolmente impugnabile per nullità.
Resta vietata la distribuzione di utili Per gli Enti del Terzo Settore (ETS), il patrimonio e gli eventuali utili devono essere infatti impiegati esclusivamente per le attività di perseguimento di finalità…
Il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) definisce, all'art. 79, le attività istituzionale di interesse generale (escluse da tassazione) e le attività commerciali rispetto alle quali deve determinarsi il requisito della prevalenza ai fini del mantenimento della natura non commerciale.
Il D.Lgs. 117/2017 (codice terzo settore) ha messo ordine alla miriade di enti associativi e ne introduce di nuovi. Restano alcune perplessità sulla chiara definizione delle attività di interesse generale e delle attività accessorie (anche commerciali).
Con il Codice del Terzo Settore è introdotta la forma dell'impresa sociale a carattere imprenditoriale.
Per i contratti di affitto di case-vacanza le agenzie immobiliari ed i portali online diventano sostituti d'imposta rispetto alla cedolare secca 21%. Inoltre, è stata ampliata la platea dei beneficiari di tale imposta sostitutiva anche ai comodatari e locatari.