Sanatoria cartelle esattoriali

Con la pubblicazione del D.L. nr. 193 del 22 ottobre 2016 è stata decretata la sanatoria delle cartelle esattoriali (art. 6).

Perciò, sono cancellate le sanzioni e gli interessi di tardivo versamento e di mora applicati con uno sconto che può raggiungere il 35% del debito Equitalia. Oltre, alla sospensione di ogni azione esecutiva in essere.

 

Il decreto prevede, in sostanza, la rottamazione dei ruoli per:

  • imposte dirette (Irpef, Irap. addizionali, ecc.)
  • IVA
  • contributi previdenziali Iinps ed assicurativi Inail
  • sanzioni per lavoro “nero”
  • ICI e IMU
  • tassa smaltimento rifiuti (Tarsu, Tia, Tarsu, ecc.)
  • sanzioni tributarie per omessi o tardivi adempimenti

emessi dal 2000 al 2015.

 

Restano esclusi dalla rottamazionee:

  • IVA riscossa all’importazione
  • somme derivanti da condanna per danno erariale
  • recuperi agevolazioni pubbliche
  • sanzioni da sentenze di condanna

 

Pertanto, le somme dovute all’agente della riscossione restano:

  1. le imposte e le tasse in sorte capitale (ossia, debito originario)
  2. la sanzione intera per le violazioni al codice della strada
  3. interessi di ritardata iscrizione a ruolo
  4. aggio per l’agente della riscossionee calcolato sui precedenti importi
  5. spese di notifica e/o per le procedure esecutive

 

Il contribuente interessato alla sanatoria dovrà presentare istanza all’agente della riscossione (Equitalia) entro il prossimo 22 gennaio 2017 (90 giorni dalla pubblicazione del D.L. in Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2016) indicando le modalità di pagamento ed il numero di rate preferito (unica soluzione ovvero 4 rate trimestrali).

 

Si avvere che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima rata ovvero di una sola rata successiva comporta la decadenza dalla rottamazione ed il ripristino della situazione ex-ante (ovviamente, al netto di quanto già versato). Senza poter accedere ad un’ulteriore rateazione.

 

 

Post recenti

Concessione abusiva di credito: la Cassazione 7134/2026 rende irripetibili i finanziamenti alle imprese decotte

L'ordinanza n. 7134 del 25 marzo 2026 della Corte di Cassazione segna una svolta epocale…

1 settimana ago

Adeguati assetti 2086 nel 2026: perché oggi contano per crisi d’impresa e accesso al credito

Introduzione Negli ultimi anni l’espressione “adeguati assetti” è passata dall’essere un concetto da manuale a…

2 settimane ago

Adeguati assetti ex art. 2086 c.c.: cosa devono fare amministratori, sindaci, revisori e perché è strategico il consulente esterno

Negli ultimi anni l’art. 2086 c.c. è uscito dai manuali per entrare nella quotidianità di…

2 settimane ago

Come Chiudere una S.r.l. Inattiva: la Guida Completa per evitare errori

Hai una società a responsabilità limitata che non svolge più alcuna attività da anni? Il…

3 settimane ago

Lezione (webinar) sugli Adeguati Assetti Aziendali

Il video contiene una relazione del webinar sugli adeguati assetti aziendali svolto lo scorso 5…

3 settimane ago

Perizia di stima del marchio: utilità concreta, rischi reali e come farla a prova di contestazione

1) Cos’è (davvero) una perizia di stima del marchio Una perizia di stima del marchio…

2 mesi ago