Rottamazione 2018: disponibile la procedura

Al via le nuove regole sulla definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione delle cartelle

 

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (nr. 284 del 5 dicembre 2017) della legge nr. 172/2017, di conversione con modifiche del decreto legge nr. 148/2017, Agenzia delle entrate-Riscossione mette a disposizione dei contribuenti il nuovo modello 2018 per presentare domanda di adesione al provvedimento che consente di pagare l’importo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora (per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge).

 

Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, e agli sportelli dell’Agenzia, è disponibile il modello DA 2000/17 che recepisce le modifiche apportate al decreto 148/2017 in sede di conversione in legge.

 

 

Vediamo nel dettaglio le principali novità

La legge estende la definizione agevolata, oltre ai carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, anche a quelli dal 2000 al 2016 per i quali non è stata presentata precedente domanda di “rottamazione” (dl 193/2016).

Grazie all’ampliamento della platea, possono quindi presentare domanda tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

 

Per aderire il contribuente deve presentare, entro il 15 maggio 2018, la propria richiesta di adesione attraverso il servizio “Fai DA Te” (oggi in fase di aggiornamento) compilando, direttamente nell’area libera del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17.

 

In alternativa è possibile scaricare il modello DA 2000/17, compilarlo e presentarlo agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. Coloro che hanno una casella di posta elettronica certificata (pec), possono inviare la domanda, insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo pec della direzione regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

L’elenco degli indirizzi pec regionali è allegato al modello DA 2000/17 e pubblicato sul portale web.

Come previsto dalla legge, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare per posta ordinaria, entro il 31 marzo 2018, una comunicazione con l’indicazione di eventuali carichi dell’anno 2017, affidati in riscossione entro il 30 settembre, per i quali non risulti ancora notificata la relativa cartella di pagamento.

A coloro che aderiscono alla definizione agevolata, Agenzia dovrà inviare la comunicazione di accoglimento della domanda con l’ammontare delle somme dovute ai fini della definizione e i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato dal contribuente nel modello DA 2000/17.

 

(Agenzia della Riscossione – comunicato del 06 dicembre 2017)

 

Post recenti

Concessione abusiva di credito: la Cassazione 7134/2026 rende irripetibili i finanziamenti alle imprese decotte

L'ordinanza n. 7134 del 25 marzo 2026 della Corte di Cassazione segna una svolta epocale…

1 settimana ago

Adeguati assetti 2086 nel 2026: perché oggi contano per crisi d’impresa e accesso al credito

Introduzione Negli ultimi anni l’espressione “adeguati assetti” è passata dall’essere un concetto da manuale a…

2 settimane ago

Adeguati assetti ex art. 2086 c.c.: cosa devono fare amministratori, sindaci, revisori e perché è strategico il consulente esterno

Negli ultimi anni l’art. 2086 c.c. è uscito dai manuali per entrare nella quotidianità di…

2 settimane ago

Come Chiudere una S.r.l. Inattiva: la Guida Completa per evitare errori

Hai una società a responsabilità limitata che non svolge più alcuna attività da anni? Il…

3 settimane ago

Lezione (webinar) sugli Adeguati Assetti Aziendali

Il video contiene una relazione del webinar sugli adeguati assetti aziendali svolto lo scorso 5…

3 settimane ago

Perizia di stima del marchio: utilità concreta, rischi reali e come farla a prova di contestazione

1) Cos’è (davvero) una perizia di stima del marchio Una perizia di stima del marchio…

2 mesi ago