Interessi ed aggi non motivati: cartella esattoriale annullata

Qualora gli interessi e gli aggi contenuti nella cartella di pagamento non sono sufficientemente motivati, la cartella di pagamento è illegittima

 

Con la recente sentenza nr. 3802/2017 (depositata il 22/12/2017) la Commissione Tributaria Regionale per la Puglia (Sez. distaccata di Lecce), in accoglimento delle deduzioni difensive dell’avv. Maurizio Villani, ha annullato una cartella esattoriale limitatamente alla non debenza degli interessi ed aggi perché non sufficientemente motivati.

 

Infatti, nelle cartelle esattoriali gli interessi ed aggi devono essere indicati in modo preciso e chiaro per consentire al contribuente di effettuare la ricostruzione del calcolo operato e verificare, quindi, la correttezza di quanto richiesto.

 

I giudici leccesi della regionale hanno correttamente applicato principi già espressi dalla Corte di Cassazione – Sez. Tributaria – con le sentenze nr. 4516/2012, rnr. 24024/2015 e nr. 9799/2017.

 

Infatti, i giudici di legittimità hanno precisato che la cartella esattoriale, quando non sia stata preceduta da avviso di accertamento, deve essere motivata in modo congruo, sufficiente ed intellegibile, tale obbligo derivando dai principi di carattere generale indicati, per ogni provvedimento amministrativo, dall’art. 3 della Legge nr. 241 del 1990, e recepiti, per la materia tributaria, dall’art. 7 della Legge nr. 212 del 2000 (Statuto dei Diritti del Contribuente), come peraltro già chiarito dalla stessa Corte di Cassazione con la sentenza nr. 26330 del 16/12/2009.

 

Il contribuente, pertanto, non deve svolgere difficili indagini matematiche e finanziarie per comprendere come si sia arrivati alla cifra iscritta a ruolo, perché in tal modo viene violato il suo diritto di difesa, come chiaramente precisato dalla succitata sentenza nr. 4516/2012 della Corte di Cassazione – Sez. Tributaria.

 

Pertanto, i contribuenti possono tempestivamente impugnare le cartelle esattoriali se manca un riferimento chiaro e preciso sul calcolo degli interessi e degli aggi.

 

(articolo a cura dell’avv. Maurizio Villani – Tributarista e Patrocinante in Cassazione)

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