Dichiarazione integrativa e accertamento

Ho presentato la dichiarazione integrativa per l’anno 2014. Come si calcolano i termini per l’accertamento?

 

Possono essere integrate per correggere errori ed omissioni, compresi quelli che abbiano determinato l’indicazione di un maggior o di un minor reddito, o comunque, di un maggior o di un minor debito d’imposta ovvero di un maggior o di un minor credito, mediante successiva dichiarazione dal presentare utilizzando modelli conformi a quelli approvati per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione che si va a correggere non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del DPR nr. 600/1973 (come novellato dalla Legge nr. 208/2015).

 

Pertanto, la dichiarazione integrativa (a favore o a sfavore) può essere presentata entro il termine di accertamento ossia, entro il 31 dicembre del 5° anno successivo rispetto a quello in cui è stata presentata la dichiarazione originaria (art. 5, comma 1 lett. a), D.L. nr. 193/2016 di modifica dei co. 8 e 8-bis del DPR nr. 322/1998). In precedenza, il termine era fissato al 4° anno successivo.

 

Secondo quanto si legge alla lettera b) del co. 640 Legge nr. 190/2014 (così come modificato dal co. 2 art. 5 DL nr. 193/2016), i termini per l’accertamento di cui all’art. 43 del DPR nr. 600/1973 e s.m.i. nonché all’art. 57 del DPR nr. 633/72 decorrono dalla presentazione della dichiarazione integrativa limitatamente ai soli elementi oggetto dell’integrazione.

 

Pertanto, in caso di presentazione di una dichiarazione integrativa, i termini per l’accertamento decorrono dall’anno in cui questa è stata presentata ma limitatamente agli elementi modificati.

Esemplificando: per il mod. UNICO relativo ai redditi 2014 presentato entro il 30//09/2015 è presentata oggi (2016) dichiarazione integrativa (a sfavore) che aggiunge alcuni redditi dimenticati. Fatte salve le sanzioni applicate per l’infedele dichiarazione, si possono sintetizzare i seguenti termini di accertamento:

  • 2021: accertamento sui maggiori redditi dichiarati in integrativa
  • 2020: per tutti gli altri elementi indicati nella dichiarazione originaria.

Post recenti

Concessione abusiva di credito: la Cassazione 7134/2026 rende irripetibili i finanziamenti alle imprese decotte

L'ordinanza n. 7134 del 25 marzo 2026 della Corte di Cassazione segna una svolta epocale…

1 settimana ago

Adeguati assetti 2086 nel 2026: perché oggi contano per crisi d’impresa e accesso al credito

Introduzione Negli ultimi anni l’espressione “adeguati assetti” è passata dall’essere un concetto da manuale a…

2 settimane ago

Adeguati assetti ex art. 2086 c.c.: cosa devono fare amministratori, sindaci, revisori e perché è strategico il consulente esterno

Negli ultimi anni l’art. 2086 c.c. è uscito dai manuali per entrare nella quotidianità di…

2 settimane ago

Come Chiudere una S.r.l. Inattiva: la Guida Completa per evitare errori

Hai una società a responsabilità limitata che non svolge più alcuna attività da anni? Il…

3 settimane ago

Lezione (webinar) sugli Adeguati Assetti Aziendali

Il video contiene una relazione del webinar sugli adeguati assetti aziendali svolto lo scorso 5…

3 settimane ago

Perizia di stima del marchio: utilità concreta, rischi reali e come farla a prova di contestazione

1) Cos’è (davvero) una perizia di stima del marchio Una perizia di stima del marchio…

2 mesi ago