Nudo proprietario e detrazione fiscale

Il nudo proprietario ha diritto alla detrazione fiscale per le spese di ristrutturazione edilizia?

 

Tutti i soggetti passivi IRPEF hanno diritto alla detrazione delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio su immobili di proprietà o su immobili per i quali detengono un titolo idoneo (art. 16-bis, co. 1 del TUIR).

In particolare, possono accedere alla detrazione fiscale del 50% (interventi di recupero edilizio) o del 65% (interventi per il risparmio energetico) i seguenti soggetti:

  • proprietario
  • nudo proprietario
  • usufruttuario
  • titolare di diritto di abitazione o superficie
  • inquilino
  • comodatario previa registrazione del contratto di comodato
  • soci di cooperative edilizie e soci di società semplici
  • familiare (coniuge, parenti entro 3° grado, affini entro 2° grado) privo di diritto reale ma residente con il possessore o detentore dell’immobile.

 

Di conseguenza, al verificarsi di tutte le condizioni di legge, anche il nudo proprietario gode della detrazione relativa alle spese che ha sostenuto o che sono effettivamente rimaste a suo carico.

Però, nel limite della capienza Iperf, cioè: la detrazione spetta nei limiti dell’Irpef netta sostenuta ogni anno. Dunque, la detrazione eccedente non è recuperabile o rimborsabile.

 

Si sottolinea inoltre che con la Legge di Bilancio 2017 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2017 il “bonus ristrutturazioni” nella misura attualmente in vigore:

la detrazione spettante è pari al 50% su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

 

Con la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio è cumulabile anche la detrazione del 50% prevista per l’acquisto di mobili e/o elettrodomestici (almeno di classe A+) nella misura massima di spesa di 10.000 euro.

Nella stessa Legge di Bilancio 2017, infine, non è stata confermata la detrazione per l’acquisto di arredamento da perte di giovani coppie under 35.

 

Post recenti

Concessione abusiva di credito: la Cassazione 7134/2026 rende irripetibili i finanziamenti alle imprese decotte

L'ordinanza n. 7134 del 25 marzo 2026 della Corte di Cassazione segna una svolta epocale…

1 settimana ago

Adeguati assetti 2086 nel 2026: perché oggi contano per crisi d’impresa e accesso al credito

Introduzione Negli ultimi anni l’espressione “adeguati assetti” è passata dall’essere un concetto da manuale a…

2 settimane ago

Adeguati assetti ex art. 2086 c.c.: cosa devono fare amministratori, sindaci, revisori e perché è strategico il consulente esterno

Negli ultimi anni l’art. 2086 c.c. è uscito dai manuali per entrare nella quotidianità di…

2 settimane ago

Come Chiudere una S.r.l. Inattiva: la Guida Completa per evitare errori

Hai una società a responsabilità limitata che non svolge più alcuna attività da anni? Il…

3 settimane ago

Lezione (webinar) sugli Adeguati Assetti Aziendali

Il video contiene una relazione del webinar sugli adeguati assetti aziendali svolto lo scorso 5…

3 settimane ago

Perizia di stima del marchio: utilità concreta, rischi reali e come farla a prova di contestazione

1) Cos’è (davvero) una perizia di stima del marchio Una perizia di stima del marchio…

2 mesi ago