COS'E' IL MePA?
Il MePA, Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, è una piattaforma web gestita da Consip e utilizzata (in molti casi obbligatoriamente) dalla Pubblica Amministrazione per l'acquisto di beni e servizi da aziende o professionisti direttamente online. In questo modo le amministrazioni e le aziende private si "incontrano" automaticamente sul marketplace per fare offerte nonché per negoziare i loro beni e servizi.
Il quadro normativo di riferimento attuale è il D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici), entrato in vigore il 1° luglio 2023, che ha sostituito il precedente D.Lgs. 50/2016 e ha recepito le semplificazioni introdotte dal DL 76/2020. Il nuovo Codice ha rafforzato l'utilizzo delle piattaforme digitali come il MePA, rendendolo ancora più centrale negli acquisti pubblici.
Ad oggi, esistono limiti di acquisto aggiornati per singola offerta o contrattazione: 143.000 euro per le pubbliche amministrazioni centrali e 221.000 euro per le altre amministrazioni (soglie comunitarie aggiornate dal 1° gennaio 2024 dal Regolamento UE 2023/2496).
Gli acquisti della Pubblica Amministrazione possono essere effettuati secondo 3 modalità:
- Ordine diretto (OdA): acquisto diretto da catalogo, in base alle offerte pubblicate dai fornitori
- Richiesta di offerta (RdO): modalità di negoziazione grazie alla quale l'Amministrazione può richiedere ai fornitori, selezionandoli liberamente, offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze
- Trattativa Diretta (TD): modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla RDO, rivolta ad un unico operatore economico
Per poter accedere a questa piattaforma è necessario essere registrati ed abilitati sulla piattaforma (marketplace).
ATTENZIONE! - Essere registrati non significa assolutamente essere abilitati ad operare sul mercato MePa.
CHI PUO' ACQUISTARE SUL MePA
La normativa vigente (D.Lgs. 36/2023) stabilisce che possono effettuare gli acquisti sulla piattaforma online solo le seguenti amministrazioni:
- Regioni, province e comuni
- Aziende sanitarie
- I movimenti e partiti politici
- Istituti autonomi case popolari
- Onlus e organizzazioni di volontariato
- Università
- Scuole di ogni grado e ordine
- Stazioni appaltanti
- Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura
- Enti pubblici non economici
La normativa prevede un obbligo o facoltà di procedere all'acquisto nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti in base alla categoria merceologica a cui appartengono i beni o servizi oggetto di acquisto, alla categoria di appartenenza (amministrazione centrale, ente del servizio sanitario nazionale, amministrazione territoriale, ecc.) e alla classe di importo.
COSA PUOI VENDERE SUL MePA
Ecco alcuni esempi di beni e servizi che i soggetti abilitati possono commercializzare sul MePa:
- Alimentari
- Beni e servizi destinati alla sanità
- Arredi
- Combustibili e carburanti
- Energia
- Cancelleria
- Servizi informatici hardware e software
- Servizi postali, assicurativi e finanziari
- Consulenze e servizi professionali
- Telecomunicazioni
- Veicoli
- Soluzioni per la scuola
- Prodotti Cimiteriali e Funebri
- Tessuti, Indumenti (DPI e non), Equipaggiamenti ed Attrezzature di Sicurezza/Difesa
I VANTAGGI PER LE IMPRESE NELL'UTILIZZO DEL MePA
Le imprese registrate sulla piattaforma MePa possono godere della chiara opportunità di entrare in contatto diretto con le pubbliche amministrazioni intente ad effettuare acquisti di beni e servizi. I vantaggi per le imprese nell'utilizzo del MePA sono:
- Utilizzo gratuito della piattaforma;
- Utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le PMI abilitate al MePA possono usufruire del servizio di fatturazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche per transazioni non effettuate nel MePA
- Ampliamento del mercato potenziale nell'ambito della PA, della visibilità della propria offerta e rafforzamento della presenza a livello territoriale;
- Diminuzione di tempi e costi di vendita derivante dalla riduzione dei costi di intermediazione e di gestione del processo di vendita
- Garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara grazie anche ad una autoregolamentazione spontanea dell'offerta in cui "tutti vedono e si confrontano con tutti"
- Aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile modificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte