Bando MiniPIA: fino a 5 milioni per la tua impresa

Bando MiniPIA: fino a 5 milioni per la tua impresa

Introduzione

La Regione Puglia ha promosso il bando MiniPIA (Programma Integrato di Agevolazione), con una dotazione finanziaria destinata a sostenere micro e piccole imprese che intendono realizzare investimenti in INNOVAZIONE, DIGITALIZZAZIONE e TRANSIZIONE ECOLOGICA. Nota: il bando originario prevedeva l'apertura delle domande dal 29 febbraio 2024. Si consiglia di verificare sul portale ufficiale della Regione Puglia l'eventuale riapertura o rinnovo del bando per il 2025-2026, poiché le edizioni successive potrebbero presentare condizioni aggiornate.

Chi può partecipare?

Al bando MiniPIA possono partecipare:

  • Micro e piccole imprese con sede legale e/o operativa in Puglia iscritte al Registro delle Imprese;
  • Liberi professionisti equiparati alle piccole imprese come esercenti attività economica.

Cosa finanzia il bando MiniPIA

Il bando è destinato a finanziare le imprese che investono in:

  • Innovazione di prodotto e di processo: sviluppo di nuovi prodotti, servizi o processi produttivi;
  • Digitalizzazione: adozione di tecnologie digitali per migliorare l'efficienza aziendale;
  • Transizione ecologica: riduzione dell'impatto ambientale dell'azienda.

Inoltre il bando offre la possibilità di finanziare anche:

  • Programmi di formazione del personale;
  • Partecipazioni a fiere;
  • Programmi di consulenza aziendale.

Non sono ammissibili i progetti già avviati prima della presentazione della domanda, in corso di realizzazione o finanziati da altri bandi pubblici.

Limiti di investimento

Possono partecipare al bando MiniPIA le imprese che presentano un progetto con costi ammissibili compresi tra 30 mila e 5 milioni di euro.

Nello specifico i costi per:

  • I programmi di investimento produttivo devono prevedere spese ammissibili non superiori al 90% del progetto integrato;
  • L'innovazione dei processi e dell'organizzazione non possono eccedere 1 milione di euro;
  • La formazione non possono eccedere 500 mila euro;
  • La tutela dell'ambiente non possono eccedere 3 milioni di euro;
  • Le spese per servizi di consulenza e di internazionalizzazione non possono superare 500 mila euro e le spese per la partecipazione alle fiere non possono superare 500 mila euro.

Il contributo a fondo perduto può arrivare a coprire fino al 50% delle spese ammissibili.

Come presentare domanda

La procedura di presentazione delle domande è telematica, attraverso il portale web ufficiale della Regione Puglia. Si raccomanda di verificare direttamente sul sito della Regione Puglia le date aggiornate di apertura delle domande per l'edizione corrente del bando, poiché le scadenze originarie (febbraio 2024) sono ormai superate e potrebbero essere disponibili nuove finestre temporali o edizioni rinnovate del MiniPIA.

In cosa possiamo aiutarti

Il bando MiniPIA rappresenta un'importante opportunità per le micro e piccole imprese pugliesi. Tuttavia, per la complessità della procedura e la necessità di predisporre una documentazione completa e corretta, è bene affidarsi a un professionista esperto in materia di bandi pubblici.

Per la tua iniziativa possiamo:

  • Analizzare il bando e valutare la compatibilità del progetto con i requisiti richiesti;
  • Assistere l'impresa nella compilazione della domanda e nella predisposizione della documentazione;
  • Fornire consulenza e supporto durante tutto l'iter procedurale.

Affidarsi a un professionista aumenta le possibilità di successo della domanda e permette di evitare errori che potrebbero causare l'esclusione dal bando.

Sei interessato al bando MiniPIA e vuoi sapere se è attivo o presentare domanda per la prossima edizione? Contattaci per una consulenza gratuita.

Domande frequenti

Possono partecipare al bando MiniPIA le micro e piccole imprese con sede legale e/o operativa in Puglia iscritte al Registro delle Imprese. Sono ammessi anche i liberi professionisti equiparati alle piccole imprese in quanto esercenti attivitĂ  economica.
Il bando MiniPIA finanzia progetti in innovazione di prodotto e di processo, digitalizzazione e transizione ecologica. Sono ammissibili anche spese per formazione del personale, partecipazione a fiere e consulenza aziendale, con specifici limiti di spesa per ciascuna categoria.
Il bando MiniPIA prevede un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 50% delle spese ammissibili. I progetti devono presentare costi ammissibili compresi tra un minimo di 30 mila euro e un massimo di 5 milioni di euro.
Sì, il bando prevede limiti precisi: le spese per innovazione di processi e organizzazione non possono superare 1 milione di euro, quelle per formazione e per consulenza/internazionalizzazione non possono eccedere 500 mila euro ciascuna, e quelle per tutela ambientale sono limitate a 3 milioni di euro. I programmi di investimento produttivo non possono superare il 90% del totale del progetto integrato.
La procedura del bando MiniPIA è complessa e richiede la predisposizione di una documentazione completa e corretta, motivo per cui affidarsi a un esperto aumenta significativamente le possibilità di successo della domanda. Un professionista può analizzare la compatibilità del progetto con i requisiti, assistere nella compilazione della domanda e fornire supporto durante tutto l'iter procedurale, evitando errori che potrebbero causare l'esclusione dal bando.