PIN: fondo perduto per giovani innovatori

Attenzione: Le informazioni riportate in questo articolo si riferiscono a una precedente edizione del bando PIN della Regione Puglia. Al 2026, il bando potrebbe essere chiuso, esaurito o rinnovato con nuove condizioni. Ti consigliamo di verificare lo stato attuale sul sito ufficiale della Regione Puglia o di contattarci per ricevere informazioni aggiornate sulle agevolazioni disponibili.

Cos'è PIN

PIN è un progetto delle Politiche Giovanili della Regione Puglia destinato a supportare tutti quei giovani che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale e con buone prospettive di consolidamento, rafforzando le proprie competenze.

A chi si rivolge

Il bando è rivolto a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.

Non sono ammesse le iniziative proposte da soggetti singoli.

Ambiti di intervento

PIN è destinato a supportare la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori:

  • Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile, ecc.)
  • Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie, ecc.)
  • Innovazione sociale (es: servizi per favorire l'inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l'utilizzo di beni comuni, ecc.)

Come funziona

PIN è un avviso a sportello con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro. Di questi: 8 milioni sono destinati al finanziamento di progetti ed i restanti 2 milioni ai servizi di affiancamento e rafforzamento delle competenze dei partecipanti.

In breve:

a) contributo a fondo perduto variabile tra un valore minimo di 10.000 € e massimo di 30.000 € a progetto, a copertura degli investimenti e delle spese di gestione del primo anno. I gruppi informali per accedere al finanziamento dovranno costituirsi in soggetto giuridico iscritto al Registro delle Imprese o al REA;

b) servizi di supporto e rafforzamento delle competenze (prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior, visite aziendali, ecc.) messi a disposizione da ARTI (l'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione) e co-progettati con i gruppi informali beneficiari.

Verifica la disponibilità attuale

Poiché si tratta di un bando a sportello con fondi limitati, ti invitiamo a verificare se il bando PIN è ancora attivo o se sono disponibili nuove edizioni sul portale ufficiale della Regione Puglia. Contattaci per scoprire le agevolazioni attualmente disponibili per giovani imprenditori innovativi in Puglia.

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Domande frequenti

Il bando PIN è rivolto a gruppi informali composti da almeno due giovani residenti in Puglia, con età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa. Non sono ammesse candidature individuali: è obbligatoria la partecipazione in gruppo.
Il contributo a fondo perduto varia da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 30.000 euro per progetto. Questo finanziamento copre gli investimenti e le spese di gestione del primo anno di attività.
I progetti devono appartenere a uno dei tre ambiti previsti: innovazione culturale (patrimonio ambientale, turistico e artistico), innovazione tecnologica (nuove tecnologie, economia digitale, innovazioni di prodotto e processo) o innovazione sociale (servizi per l'inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita). I progetti devono avere una vocazione imprenditoriale e un impatto positivo sul territorio.
No, al momento della candidatura è sufficiente essere un gruppo informale. Tuttavia, per accedere concretamente al finanziamento, il gruppo dovrà costituirsi in un soggetto giuridico iscritto al Registro delle Imprese o al REA. La candidatura avviene esclusivamente online tramite la piattaforma regionale, compilando il Canvas Model.
Oltre al contributo a fondo perduto, il bando PIN mette a disposizione servizi di rafforzamento delle competenze erogati da ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione), co-progettati con i beneficiari. Questi includono prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior e visite aziendali, con 2 milioni di euro dei 10 totali dedicati a questi servizi.