Disegni+ 2025: contributi a fondo perduto per la valorizzazione dei disegni e modelli delle PMI

Obiettivo della misura

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il bando Disegni+ 2025, con una dotazione di 10 milioni di euro, per sostenere le micro, piccole e medie imprese italiane (PMI) nella valorizzazione di disegni e modelli industriali. L’obiettivo è favorire la messa in produzione e la commercializzazione dei disegni o modelli registrati, rafforzando la competitività e l’innovazione del Made in Italy. Le agevolazioni sono concesse come contributo a fondo perduto in regime “de minimis” (Reg. UE n. 2023/2831).

Soggetti beneficiari – Requisiti soggettivi

Possono accedere all’agevolazione le imprese di micro, piccola o media dimensione che, alla data di presentazione della domanda, possiedano tutti i seguenti requisiti:

  • PMI ai sensi della Raccomandazione UE 2003/361/CE;
  • Sede legale e operativa in Italia;
  • Iscrizione attiva al Registro delle Imprese;
  • Regolarità contributiva (DURC) e rispetto delle norme su lavoro, sicurezza e ambiente;
  • Non in stato di liquidazione, scioglimento o procedura concorsuale;
  • Assenza di cause di esclusione antimafia (D.Lgs. 159/2011);
  • Assenza di sanzioni interdittive o divieti di contrarre con la PA;
  • Amministratori e legali rappresentanti non condannati per reati che impediscono la partecipazione a bandi pubblici;
  • Assenza di revoche o procedimenti per indebita percezione di fondi pubblici;
  • Copertura assicurativa obbligatoria per calamità naturali e rischi catastrofali (L. 213/2023 e D.L. 39/2025);
  • Rating di legalità e/o certificazione di parità di genere, se posseduti, attribuiscono punteggio e premialità.

Sono escluse le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura.

Requisiti oggettivi – Progetti ammissibili

Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno o modello industriale, registrato a nome dell’impresa richiedente:

  • Deve essere registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI (con designazione Italia);
  • La registrazione deve essere successiva al 1° gennaio 2023 e antecedente la domanda;
  • Il disegno/modello deve essere in corso di validità;
  • Non deve essere stato già agevolato nei bandi Disegni+2, +3, +4, +2021, +2022, +2023 o +2024;
  • Può riguardare un disegno singolo o più disegni dello stesso deposito multiplo;
  • Ogni impresa può presentare una sola domanda;
  • Durata massima progetto: 9 mesi, prorogabili di 3 mesi per motivi giustificati.

Spese ammissibili

Sono finanziabili esclusivamente servizi specialistici esterni, sostenuti dopo la presentazione della domanda, relativi alla valorizzazione economica del disegno/modello. Tipologie di servizi ammissibili:

  • Realizzazione di prototipi;
  • Realizzazione di stampi;
  • Consulenze tecniche per la catena produttiva o materiali innovativi;
  • Certificazioni di prodotto o ambientali (escluse marcature CE);
  • Consulenze di marketing, business plan e analisi di mercato;
  • Progettazione grafica e testi promozionali per comunicazione online e offline;
  • Consulenze legali per tutela da contraffazione o accordi di licenza.

Non sono ammissibili servizi erogati da soggetti collegati all’impresa richiedente (soci, amministratori o familiari).

Contributo e intensità dell’aiuto

  • Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili;
  • Massimale complessivo:60.000 per impresa;
  • Premialità +5% (fino all’85%) per imprese con certificazione di parità di genere;
  • Non cumulabile con altri aiuti di Stato sulle stesse spese;
  • Possibile anticipo del 50% del contributo, con fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

 

Massimali per categoria di spesa

Tipologia di servizio Importo massimo agevolabile (€)
Realizzazione prototipi 13.000
Realizzazione stampi 35.000
Consulenze tecniche per produzione/materiali innovativi 8.000
Consulenze per certificazioni di prodotto o sostenibilità 5.000
Consulenze di marketing, business plan, analisi mercato 3.000
Layout grafici e testi per comunicazione 3.000
Consulenze legali (contraffazione/licenze) 3.000

 

Termini e modalità di presentazione

  • Apertura sportello: dalle ore 12:00 del 18 dicembre 2025
  • Chiusura: ore 18:00 del medesimo giorno o fino a esaurimento fondi
  • Presentazione esclusivamente online: www.2025disegnipiu.it
  • Procedura: valutativa a sportello (ordine cronologico)
  • Dotazione complessiva:10.000.000
  • Riserva del 5% per imprese con rating di legalità

Erogazione e rendicontazione

L’erogazione avviene a saldo, previa verifica della documentazione finale (fatture, pagamenti, relazione sui risultati). L’impresa può chiedere un anticipo del 50% del contributo con fideiussione. Sono previsti controlli e monitoraggi da parte di MIMIT e Unioncamere, anche a campione (minimo 5% dei progetti).  

Tabella riepilogativa Disegni+ 2025

Finalità Valorizzazione economica di disegni e modelli industriali registrati
Beneficiari Micro, piccole e medie imprese italiane
Requisiti principali Sede e attività in Italia, regolarità contributiva, disegno registrato post 01/01/2023
Dotazione finanziaria € 10.000.000
Contributo Fino all’80% delle spese (85% con parità di genere)
Importo massimo € 60.000 per impresa
Spese ammissibili Prototipi, stampi, consulenze tecniche, marketing, certificazioni, tutela legale
Durata progetto 9 mesi + eventuale proroga di 3 mesi
Apertura domande 18 dicembre 2025 (ore 12:00)
Gestore Unioncamere / Si.Camera
Regime di aiuto “De minimis” – Reg. UE 2023/2831
Premialità Rating di legalità e certificazione di parità di genere
Sito ufficiale www.2025disegnipiu.it

 

Assistenza e consulenza

Il nostro studio assiste le imprese nella verifica dei requisiti, predisposizione della domanda, pianificazione delle spese e rendicontazione finale, garantendo un supporto completo e professionale in tutte le fasi del bando.  

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Domande frequenti

Possono accedere al bando Disegni+ 2025 le micro, piccole e medie imprese italiane (PMI) ai sensi della Raccomandazione UE 2003/361/CE, con sede legale e operativa in Italia e iscrizione attiva al Registro delle Imprese. È inoltre necessario essere in regola con i contributi (DURC), non essere in stato di liquidazione o procedura concorsuale e rispettare le norme antimafia e sul lavoro. Sono escluse le imprese operanti nella produzione primaria agricola, nella pesca e nell'acquacoltura.
Il disegno o modello industriale deve essere registrato a nome dell'impresa richiedente presso UIBM, EUIPO o OMPI con designazione Italia, con data di registrazione successiva al 1° gennaio 2023 e antecedente la presentazione della domanda. Il disegno/modello deve essere in corso di validità e non deve essere già stato agevolato nei precedenti bandi Disegni+ (dalla versione +2 fino alla versione +2024). Ogni impresa può presentare una sola domanda e il progetto ha una durata massima di 9 mesi, prorogabili di ulteriori 3 mesi per motivi giustificati.
Sono finanziabili esclusivamente servizi specialistici esterni sostenuti dopo la presentazione della domanda, tra cui: realizzazione di prototipi (fino a 13.000 €), realizzazione di stampi (fino a 35.000 €), consulenze tecniche per la catena produttiva o materiali innovativi (fino a 8.000 €), certificazioni di prodotto o ambientali, consulenze di marketing e analisi di mercato, progettazione grafica e comunicazione, e consulenze legali per tutela da contraffazione. Non sono ammissibili servizi erogati da soggetti collegati all'impresa, come soci, amministratori o loro familiari.
Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% delle spese ammissibili, con un massimale complessivo di 60.000 euro per impresa. Le imprese in possesso della certificazione di parità di genere beneficiano di una premialità aggiuntiva del 5%, portando l'intensità dell'aiuto fino all'85% delle spese ammissibili. È possibile richiedere un anticipo del 50% del contributo, previa presentazione di una fideiussione bancaria o polizza assicurativa, e il contributo è concesso in regime 'de minimis' ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.
No, il contributo Disegni+ 2025 non è cumulabile con altri aiuti di Stato sulle medesime spese ammissibili. Le agevolazioni sono concesse in regime 'de minimis' secondo il Regolamento UE n. 2023/2831, che fissa un massimale complessivo di aiuti de minimis ottenibili dall'impresa nell'arco di tre esercizi fiscali. È quindi fondamentale verificare il plafond residuo de minimis disponibile prima di presentare domanda, per assicurarsi di rientrare nei limiti previsti dalla normativa europea.