Bando ISI-INAIL 2016: contributi al 65%

Bando ISI INAIL: contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro

L'INAIL eroga annualmente contributi a fondo perduto attraverso il bando ISI (Incentivi alle Imprese) per sostenere gli investimenti in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Di seguito una panoramica del meccanismo di funzionamento del bando, basata sulla struttura consolidata nel tempo. Per le informazioni aggiornate sull'edizione in corso (importi, scadenze e modalità di presentazione), è indispensabile consultare il sito ufficiale INAIL (www.inail.it).

Chi può partecipare

Possono presentare domanda tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA). L'accesso al contributo è subordinato al rispetto dei requisiti di regolarità stabiliti dall'INAIL e delle condizioni previste dalla normativa europea sugli aiuti in regime de minimis, soggetta ad aggiornamenti periodici.

Entità del contributo

Il bando ISI INAIL prevede storicamente un contributo in conto capitale a fondo perduto, nella misura percentuale stabilita dalla singola edizione annuale, fino a un importo massimo definito anno per anno. Le risorse vengono suddivise in budget regionali. Le imprese il cui contributo superi una determinata soglia minima possono di norma richiedere un'anticipazione parziale dell'importo spettante, previa verifica tecnico-amministrativa.

Tipologie di progetto ammesse

Ogni impresa può presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva. Le principali tipologie di intervento finanziabili nelle varie edizioni del bando sono:

  • Progetti di investimento: ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, acquisto di macchinari, dispositivi per ambienti confinati, sistemi di ancoraggio anti-caduta, impianti elettrici, di aspirazione e di trattamento delle acque reflue.
  • Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale: implementazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL), modelli organizzativi ai sensi del D.Lgs. 81/2008, certificazioni SA 8000 e modalità di rendicontazione sociale asseverate da terze parti indipendenti.
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (MCA): rimozione, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata di amianto da coperture, pavimentazioni, impianti, mezzi di trasporto e manufatti in cemento amianto.

Attenzione: edizioni successive e aggiornamenti normativi

Dall'edizione 2016 il bando ISI INAIL ha subito significative evoluzioni: sono cambiate le percentuali di contributo, i massimali, le modalità telematiche di presentazione delle domande e le tipologie di intervento ammesse. Alcune edizioni hanno introdotto assi specifici dedicati a categorie particolari di imprese (es. micro e piccole imprese del commercio, ambulanti, agricoltura). Prima di avviare qualsiasi investimento o richiesta, si raccomanda di verificare i dettagli dell'edizione attualmente in corso sul portale ufficiale INAIL e di rivolgersi a un consulente abilitato per la corretta valutazione della domanda.

Domande frequenti

Possono richiedere il contributo tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA). È necessario soddisfare determinati requisiti di regolarità richiesti dall'INAIL e rispettare le condizioni dei regolamenti de minimis.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute, in conto capitale, fino a un massimo di 130.000 euro al netto dell'IVA. Il budget complessivo disponibile ammonta a 244.507.756 euro, suddivisi in budget regionali.
Sì, le imprese il cui progetto comporti un contributo pari o superiore a 30.000 euro possono richiedere un'anticipazione fino al 50% dell'importo del contributo. Il contributo viene erogato dopo la verifica Tecnico Amministrativa e la realizzazione del progetto.
Ogni impresa può presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva e una sola tipologia di intervento. Le tipologie ammesse sono tre: progetti di investimento (ristrutturazione ambienti, acquisto macchinari, impianti), progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, e progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
La tipologia bonifica da amianto comprende esclusivamente interventi di rimozione, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata di materiali contenenti amianto (MCA). Rientrano in questa categoria la rimozione di coperture, intonaci, pavimentazioni in vinile amianto, coibentazioni, cassoni, canne fumarie e manufatti in cemento amianto, oltre alla rimozione di MCA da mezzi di trasporto e impianti.