Pianificazione e controllo di gestione sono le keywords e gli strumenti operativi fondamentali per evitare la crisi d'impresa, oggi disciplinata dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), pienamente in vigore dal 15 luglio 2022 e aggiornato dal D.Lgs. 83/2022.
Il Codice della Crisi d'Impresa individua precisi indicatori di crisi aziendale, tra cui:
- Gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell'impresa e dell'attività imprenditoriale svolta dal debitore, tenuto conto della data di costituzione e di inizio dell'attività, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi e delle prospettive di continuità aziendale per l'esercizio in corso o, quando la durata residua dell'esercizio al momento della valutazione è inferiore a sei mesi, per i sei mesi successivi.
- Il rapporto tra flusso di cassa e attivo, tra patrimonio netto e passivo, tra oneri finanziari e ricavi.
- I reiterati e significativi ritardi nei pagamenti.
Il Codice, inoltre, obbliga gli imprenditori che operano in forma societaria a dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili (art. 2086 c.c., modificato dal D.Lgs. 14/2019), funzionali alla rilevazione tempestiva della crisi. In caso di difficoltà, lo strumento privilegiato per affrontare la crisi in modo precoce è oggi la Composizione Negoziata della Crisi, introdotta dal D.L. 118/2021 e ora stabilmente integrata nel Codice.
Sembra piuttosto evidente, già dal tenore della norma, che sarà necessario, da parte dell'imprenditore, mettere in campo utili strumenti di pianificazione e controllo di gestione per evitare la crisi.
In altre parole, sarà necessario conoscere meglio se stessi e soprattutto avere una visione di dove vogliamo andare e come vogliamo farlo.
Sarà fondamentale monitorare lo stato di come ci muoviamo, utilizzando certamente degli indicatori (come il rapporto di indebitamento), ma l'imprenditore dovrà prendere confidenza con concetti e metodi probabilmente a lui sconosciuti.
In pochi, infatti, hanno dato importanza nel tempo alla pianificazione finanziaria, ovvero alla capacità dell'impresa di non andare in deficit di liquidità bensì — a causa dei ritardi negli incassi — di rimanere sempre in grado di liquidare i propri debiti (almeno di breve periodo).
Per iniziare a prendere confidenza con questi aspetti, abbiamo creato un form utile a Scoprire gratis se la tua azienda andrà in crisi! Aspettiamo il vostro parere!
(di Pasquale Stefanizzi)