MODELLO 730: IL 730 PRECOMPILATO

Il 730 precompilato è la dichiarazione dei redditi predisposta e messa in linea direttamente dall’Agenzia delle Entrate, vediamo di capire come funziona e a quali categorie di cittadini è rivolto e soprattutto quali vantaggi/svantaggi presenta

 

Che cos’è

Ogni anno a partire dal 15.04, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 precompilato, consultabile accedendo nella propria area riservata al sito internet istituzionale.

La dichiarazione èquindi compilata direttamente dal Fisco, il quale attinge le informazioni:

  • dai dati contenuti nella Certificazione Unica (ex Cud), che viene inviata all’Agenzia delle Entrate dai sostituti d’imposta;
  • da altre informazioni inviate da enti diversi;
  • dai dati contenuti nella dichiarazione dei redditi  dell’anno precedente;
  • da ulteriori informazioni presenti nell’Anagrafe Tributaria.

Per poter accedere alla dichiarazione occorre innanzitutto possedere il codice Pin per i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (vedi art. 10/2017 Il Fisco digitale).

La dichiarazione, come si è detto, contiene diverse informazioni reddituali che possono essere accettate così come proposte oppure rettificate ed integrate prima dell’invio definitivo.

Importante è sapere che l’utilizzo del 730 precompilato non è un obbligo ma una facoltà e il contribuente è sempre libero di presentare la dichiarazione con le modalità ordinarie.

 

Quali informazioni si trovano

Nel corso degli ultimi anni sono state inserite sempre più informazioni in modo da rendere il più completa possibile la dichiarazione.

Ad oggi sono presenti:

  • redditi certificati da sostituti d’imposta per lavoro dipendente, assimilato e pensione;
  • familiari a carico;
  • spese sanitarie;
  • spese per ristrutturazioni edilizie dei condomini;
  • assicurazioni vita e infortuni;
  • interessi passivi sui mutui;
  • spese funebri;
  • contratti di locazione registrati;
  • contributi versati per i lavoratori domestici;
  • versamenti effettuati con modello F24;
  • crediti d’imposta dall’anno precedente.

Da quest’anno entreranno nel precompilato anche le spese per rette scolastiche e asili nido, i redditi da locazioni brevi stipulate con gestori web, i versamenti effettuati per la previdenza complementare.

 

Principali scadenze

Ecco le principali scadenze da tenere bene a mente per il 2018:

  • Dal 16 aprile sono in linea i modelli 730 precompilati sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Dal 2 maggio è possibile accettare o integrare la dichiarazione.
  • Entro il 9 luglio invio del 730 ordinario.
  • Entro il 23 luglio invio del 730 precompilato.
  • Entro il 25 ottobre 730 integrativo per correggere errori e dimenticanze.

Il 730 precompilato è senza dubbio una comodità, tuttavia non è utilizzabile da tutti e presenta ancora delle lacune.

 

Vantaggi:

  1. Se presentato senza modifiche rispetto al modello in linea, non saranno effettuati controlli documentali sulle detrazioni e sui rimborsi.
  2. Consente di non doversi recare ad un Caf oppure da un professionista abilitato, ma di svolgere tutti gli adempimenti comodamente da casa.
  3. È facile da utilizzare e la compilazione avviene direttamente sul sito e non è necessario scaricare software.
  4. In caso di rimborsi di importo superiore a € 4.000,00 non saranno effettuati controlli preventivi.
  5. È gratuito.

 

Svantaggi:

  1. Il modello precompilato è disponibile solo per i soggetti che hanno presentato il 730 l’anno precedente.
  2. Se questo è assente oppure è stato presentato il modello Unico non è possibile avvalersene.
  3. Il modello fa “memoria” delle situazioni reddituali precedenti; pertanto, in presenza di molte variazioni da un anno all’altro potrebbe contenere molti dati incompleti o inattendibili.
  4. Riguarda solo alcune categorie di contribuenti (lavoratori dipendenti, pensionati e simili).
  5. In presenza di molte detrazioni e casi particolari, il sistema non è in grado di compilare correttamente il modello; pertanto, occorre integrarlo e magari rivolgersi ad un professionista.
  6. Richiede l’utilizzo di pc, connessione Internet e le password dell’Agenzia, per particolari categorie di soggetti (anziani, disabili, malati) l’utilizzo potrebbe non essere molto agevole.
  7. Chi è tenuto a compilare il quadro RW (redditi esteri) anche presentando il 730 dovrà poi presentare comunque il modello Unico per il solo quadro in oggetto.

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Articolo pubblicato il: 8 Luglio 2018