In Italia, delle 18.000 PMI (cioè, piccola/media impresa) con i requisti di impresa innovativa, solo 1.000 hanno richiesto l'iscrizione nella relativa sezione speciale delle camere di commercio,Le PMI innovative sono aziende mature costituite, nella forma di società Srl, Srls, Spa, Sapa o Cooperativa e con anzianità oltre i 5 anni.
REQUISITI
Per essere innovata la PMI deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:BILANCIO ultimo esercizio deve essere certificato da un revisore contabileFATTURATO ultimo anno inferiore ai 50 mln di euro e meno di 250 dipendentideve avere almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti (alternativi):
spese in Ricerca e Sviluppo (R&S)pari almeno al 3% dei costi totali annui
un terzo del team deve essere composto da persone in possesso di una laurea magistrale o un quinto del team deve essere formato da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori
deve essere proprietaria di una forma di protezione intellettuale o di protezione del software, ossia un brevetto
VANTAGGI
Le PMI innovative iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese godono dei seguenti benefici:PERDITE d'esercizio: facilitazioni nel ripianamento rispetto alle regole ordinarieQUOTE: le operazioni sulle quote di partecipazione senza i soliti vincoli delle società ordinarie: quote non proporzionali o prive di diritto di voto; strumenti finanziari partecipativi e equity crowdfunding INCENTIVI LAVORO: sono ammessi piani di incentivazione in equity, ossia la PMI innovativa potrà remunerare i propri collaboratori con stock option, e i fornitori di servizi esterni (compresi i professionisti) tramite work for equity. Per tali soggetti, le somme attribuite sono escluse dal carico fiscale e previdenzialeFONDO DI GARANZIA: accesso agevolato al Fondo Centrale di Garanzia DETRAZIONE 40% fiscale Irpef delle quote sottoscritte dai soci persone fisiche DEDUZIONE 40% fiscale Ires delle quote sottoscritte da altre societàICE EXPORT: accesso alle numerose agevolazioni per l'export dell'Istituto Commercio Estero ESONERO dai diritti e bolli per le pratiche verso il registro imprese CCIAA
COSA FACCIAMO
Ecco cosa facciamo per far diventare innovativa la tua azienda:accompagnamento e verificadei requisiti di PMI innovativaprocedura di iscrizione nella sezione speciale presso la camera di commercioscheda degli strumenti agevolativi utili alla tua società
Per essere riconosciuta come PMI innovativa, un'azienda deve avere l'ultimo bilancio certificato da un revisore contabile, un fatturato inferiore a 50 milioni di euro e meno di 250 dipendenti. Inoltre, deve soddisfare almeno uno tra: spese in R&S pari ad almeno il 3% dei costi totali, un terzo del team con laurea magistrale (o un quinto composto da dottorandi/ricercatori), oppure possedere un brevetto o una forma di protezione intellettuale.
I soci persone fisiche che sottoscrivono quote di una PMI innovativa beneficiano di una detrazione IRPEF del 40% sull'importo investito. Le società che investono in PMI innovative possono invece dedurre il 40% dell'investimento dall'IRES, rendendo queste realtà particolarmente attrattive per il capitale sia privato che corporate.
Le PMI innovative possono remunerare collaboratori e dipendenti tramite stock option, e fornitori di servizi esterni (inclusi professionisti) tramite work for equity. Le somme attribuite attraverso questi strumenti sono escluse dal carico fiscale e previdenziale, rappresentando un notevole vantaggio per entrambe le parti.
In Italia si stima che circa 18.000 PMI posseggano i requisiti per essere riconosciute come PMI innovative, ma solo circa 1.000 hanno effettivamente richiesto l'iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese presso le camere di commercio. Questo dato evidenzia una grande opportunità ancora inesplorata dalla maggior parte delle aziende idonee.
Possono ottenere lo status di PMI innovativa le società costituite nella forma di Srl, Srls, SpA, SapA o Cooperativa, con un'anzianità superiore ai 5 anni. Una volta iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese, le PMI innovative beneficiano dell'esonero dai diritti e bolli per le pratiche verso la Camera di Commercio e dell'accesso agevolato al Fondo Centrale di Garanzia.