Cancellazione SNC e SAS senza notaio

Cancellazione SNC e SAS senza notaio

Clicca qui per contattarci. Siamo a tua disposizione per trovare la migliore soluzione per cancellare la società di persone senza notaio

L’estinzione della società di persone (SNC e SAS) senza notaio è possibile solo in determinati casi

Capita spesso che una società di persone (SNC o SAS) si trovi in condizioni gestionali (economico-patrimoniali) di notevole sofferenza al punto di rendere praticamente impossibile la prosecuzione dell’attività.

Non è difficile riscontrare, in tali casi, l’indisponibilità dei soci alla ricapitalizzazione della società stessa – deficitaria a causa delle perdite subite – ovvero la disponibilità di risorse finanziarie sufficienti per affrontare la messa in liquidazione con atto notarile.

In questo articolo, ci occupiamo dell’ipotesi di cancellazione (leggasi, estinzione) della società dal registro imprese della CCIAA  senza il ricorso all’atto notarile, ossia: il verbale di assemblea straordinaria di manifesta volontà di sciogliere la società con conseguente nomina del liquidatore (o liquidatori) e remissione ad esso dei poteri degli amministratori che, perciò, decadono dal loro ufficio.

PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE

La procedura di liquidazione di una società di persone è analoga a quella vista per le società a responsabilità limitata (clicca qui) e può essere suddivisa in tre fasi:

  1. accertamento del verificarsi di una causa di scioglimento della società e relativa pubblicità;
  2. procedimento di liquidazione;
  3. estinzione della società a seguito della sua cancellazione dal Registro Imprese.

In particolare, l’art. 2272 cod. civ. ne prevede le cause (tassative) di scioglimento per:

  1. decorso del termine
  2. conseguimento dell’oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo
  3. volontà di tutti i soci
  4. quando viene a mancare la pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi questa non è ricostituita
  5. altre cause previste dal contratto sociale

Le cause di scioglimento elencate ai punti 1), 2), 4) e 5) sono definite cause legali al cui verificarsi è sufficiente la trascrizione nel registro delle imprese della dichiarazione degli amministratori.

Si ritiene che anche nell’ipotesi 5) sia sufficiente la dichiarazione dell’amministratore dal momento che non interviene la volontà dei soci già espressa nell’atto notarile di costituzione.

La causa di cui al punto 3) deriva dalla volontà dei soci per i quali occorre l’assemblea straordinaria (come da statuto) il cui verbale è redatto da un notaio. Dunque, la ricorrenza della volontà dei soci a procurare lo scioglimento del patto sociale obbliga comunque l’atto notarile (in tal senso anche lo studio nr. 203/2018 del Notariato).

Nella causa punto 4 (mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine di 6 mesi dal recesso), il socio superstite può decidere se sciogliere la società (causa di diritto) ovvero se “trasformare” la stessa in ditta individuale. Si tratta di una forma impropria di trasformazione che realizza una vera e propria successione del socio superstite in tutte le posizioni giuridiche della società estinguenda.

D’altronde, la caratteristica propria delle società di persone è proprio la responsabilità illimitata e solidale dei soci che, nel caso di cui al punto 4, diventa propria ed esclusiva del socio superstite.

PROCEDURA DI CANCELLAZIONE

Nella procedura di cancellazione dal registro imprese della società di persone, senza notaio, l’accertamento della causa legale di cui ai punti 1), 4) e 5) non è particolarmente difficile. Si tratta di accertare: la decorrenza di un termine (1); la mancata pluralità dei soci (4); ovvero una ipotesi eventualmente prevista dall’atto costitutivo (5). E questa ultima può essere intesa già in sede costitutiva della società.

La difficoltà è nell’accertamento della causa 2 (raggiungimento o impossibilità di raggiungimento dell’oggetto sociale) per cui il registro imprese di diverse camere di commercio assume un atteggiamento (giustamente) critico nella valutazione della legittimità della certificazione prodotta dagli amministratori.

A tal proposito, il Ministero Sviluppo Economico (Mise) ha chiarito nella circolare nr. 94215 del 19/05/2014 come accertare le cause legali di scioglimento.

In particolare, nell’ipotesi 2 , è impossibile che ciò si verifichi nel caso di un oggetto societario molto ampio e vago. Perciò, l’oggetto deve essere estremamente specifico e circoscritto per far scattare questa causa di scioglimento.

Dunque, “… l’evento indicato deve essere tale da rendere definitivamente ed obiettivamente impossibile il raggiungimento dell’ (univoco) oggetto sociale.” Ed è opportuno che l’assemblea abbia dimostrato la volontà di non modificare l’oggetto sociale.

 

BILANCIO DI LIQUIDAZIONE

Inoltre, il bilancio finale di liquidazione (che non deve essere depositato presso il registro delle imprese in quando documento non obbligatorio nella fase di scioglimento e cancellazione) deve necessariamente con l’Attivo pari a zero a prescindere dal saldo finale delle Passività.

In altri termini, il bilancio finale di liquidazione può chiudere con deficit patrimoniale in cui residuano debiti non saldati a causa dell’incapienza dell’attivo.

Ovviamente, i soci non devono aver percepito alcun importo (o bene) a titolo di rimborso di quota partecipativa: in tal caso, i liquidatori ne risponderanno personalmente.

Terminata la fase di liquidazione, il liquidatore ne richiede la cancellazione della società dal registro delle imprese.

Per i debiti residui ne rispondono i soci nel limite delle quote liquidate e sempre che non siano imputabili dei più gravi reati tributari o penali.

CANCELLAZIONE D’UFFICIO

La procedura di cancellazione d’ufficio dal registro delle imprese (senza notaio), previsto dal DPR 23 luglio 2004 nr. 247, dispone che, decorsi tre anni di inattività, le ditte individuali e le società di persone vengono automaticamente (d’ufficio) cancellate dal registro delle imprese.

Le cause per cui si attiva il procedimento di cancellazione delle società di persone sono:

  1. irreperibilità presso la sede legale
  2. mancato compimento di atti di gestione per tre anni consecutivi
  3. mancanza del codice fiscale (di solito, equivalente al numero di partita Iva)
  4. mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine dei sei mesi
  5. decorrenza del termine di durata, in assenza di proroga tacita

Le società che ricevono la notifica di avvio del procedimento di cancellazione devono presentare la denuncia dell’avvenuto scioglimento e cancellazione dal Registro Imprese con le modalità previste per la trasmissione telematica oppure devono fornire elementi riguardo la persistenza dell’attività sociale.

Decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento delle lettere raccomandate inviate, oppure decorsi 45 giorni dall’affissione all’Albo camerale (in caso di irreperibilità degli interessato presso gli indirizzi delle raccomandate) senza riscontro, il Conservatore trasmette gli atti al Presidente del Tribunale comunicando le circostanze che motivano la richiesta di cancellazione, affinché quest’ultimo provveda, nel caso di società, alla nomina del liquidatore o, qualora non lo ritenga necessario, trasmetta direttamente gli atti al Giudice del Registro per l’adozione del provvedimento che dispone la cancellazione della società.

E’ evidente che tale procedura è semplice qualora si tratta di una società di persone inattiva oppure senza alcun attivo da liquidare.

 

RISCHI E RESPONSABILITA’

In conclusione, considerate le precisazioni del MiSE, la cancellazione della società di persone senza l’intervento del notaio presuppone, come visto, che si siano verificate una serie di condizioni e formalità per cui non si corrano i rischi di sospensione della procedura dall’ufficio del registro delle imprese e di responsabilità di amministratori e liquidatori. 

Tra l’altro, la cancellazione d’ufficio (dopo i tre anni di inattività), non esime dal rischio di fallimento della società nel frattempo iscritta che soddisfi almeno uno dei requisiti di fallibilità di cui all’art. 1 L.F.

Si ricorda che l’istanza di fallimento può essere presentata solo entro 1 anno dalla cancellazione della società dal registro delle imprese. Perciò, occorre fare molta attenzione nella scelta della soluzione della cancellazione d’ufficio.

Clicca qui per contattarci.  Siamo a tua disposizione per trovare la migliore soluzione per cancellare la società di persone senza notaio

Cosa ne pensi?

Lascia il tuo Voto

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle
(40 voti - media: 9,83 su 10)