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Sanatoria cartelle esattoriali

Sanatoria cartelle esattoriali

Con la pubblicazione del D.L. nr. 193 del 22 ottobre 2016 è stata decretata la sanatoria delle cartelle esattoriali (art. 6). Perciò, sono cancellate le sanzioni e gli interessi di tardivo versamento e di mora applicati con uno sconto che può raggiungere il 35% del debito Equitalia. Oltre, alla sospensione di ogni azione esecutiva in
Regime Forfettario e impresa familiare

Regime Forfettario e impresa familiare

Chi gestisce un’attività nella forma di impresa familiare, può adottare il regime forfettario? L’imprenditore individuale che esercita un’attività nella forma di impresa familiare (art. 230-bis cod. civ.), può adottare il regime forfettario. È quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2015 (Legge nr. 190/14), perciò l’imposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni o 15% per
Lezioni verso enti di formazione

Lezioni verso enti di formazione

L’art. 10 punto 20) del DPR nr. 633/72 riconosce l’esenzione dall’IVA “le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS, comprese le prestazioni relative all’alloggio, al vitto e alla
Usura: come riconoscerla e come affrontarla

Usura: come riconoscerla e come affrontarla

Il reato di usura è disciplinato dal co. 2 art. 1815 del cod. civ. il quale dispone: “Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.” Fatte salve le ulteriori conseguenze sul piano penale (artt. 644, 649 del cod. pen.) l’immediata conseguenza dell’accertamento di interessi usurai (senza alcuna distinzione tra
Anatocismo: quando nasce e come affrontarlo

Anatocismo: quando nasce e come affrontarlo

Il termine anatocismo deriva dal greco tokis (interessi, usura) e ana (nuovo, di nuovo) e sta a significare letteralmente “nuovi interessi”. E’ una pratica in base alla quale gli interessi maturati in un certo periodo concorrono all’aumento del debito complessivo, producendo per il periodo successivo ulteriori e maggiori interessi. In sostanza, gli interessi generano ulteriori
Regime Forfettario: cause di esclusione

Regime Forfettario: cause di esclusione

  Il legislatore ha stabilito diverse cause di esclusione dei contribuenti che vogliono adottare il regime forfettario. Alcune di queste, ad esempio, impediscono l’accesso al regime ai contribuenti che si avvalgono dei regimi IVA speciali, oppure a quei soggetti che hanno conseguito redditi di lavoro dipendente o assimilati per importo superiore a 30.000 euro, o
Il regime Forfettario: cosa cambia rispetto al passato

Il regime Forfettario: cosa cambia rispetto al passato

Il nuovo Regime Forfettario è stato introdotto nell’ordinamento italiano con la Legge di stabilità 2015, ed è destinato agli operatori economici di ridotte dimensioni. Tale regime prevede rilevanti semplificazioni ai fini IVA e ai fini contabili, nonché un’aliquota sostitutiva diversa da quelle ordinariamente previste.   Con la Legge di Stabilità 2015, il legislatore ha sostituito
Vendite straordinarie e comunicazione preventiva al Comune

Vendite straordinarie e comunicazione preventiva al Comune

Un centro commerciale operante prevalentemente nel settore dell’abbigliamento e dei prodotti per la casa, ha comunicato la chiusura del punto vendita proponendo, per l’occasione, forti sconti. Il centro commerciale è stato sanzionato per la mancata comunicazione preventiva prevista per le vendite straordinarie. E’ corretto? Ai sensi dell’art. 15, D. Lgs. nr.114/98, per vendite straordinarie si
Rottamazione Cartelle di Pagamento

Rottamazione Cartelle di Pagamento

Nella prossima Legge di Stabilità 2017 potrebbe arrivare il tanto atteso “condono esattoriale”. Infatti, il governo sta valutando di conciliare la necessità di battere cassa in cambio di uno sconto sulle cartelle di pagamento. In sostanza, per i debiti iscritti a ruolo fino a 100.000 euro si potrebbero aprire le porte di una sorta di
Dichiarazione UNICO Oltre il 30 Settembre

Dichiarazione UNICO Oltre il 30 Settembre

La dichiarazione dei redditi non presentata all’amministrazione finanziaria entro il 30 settembre può essere presentata entro i successivi 90 giorni. L’art. 2 co. 7 D.P.R. nr. 322/98, stabilisce che “sono considerate valide le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza del termine, salva restando l’applicazione delle sanzioni amministrative per il ritardo”. Perciò, se inviata entro

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